Aeroporto di Pescara: l’UDC chiede un Consiglio Comunale straordinario con il ministro Lupi

“Non è possibile che l’aeroporto d’Abruzzo di Pescara, situato a livello nazionale in una posizione strategica e che serve un ampio bacino d’utenza, che va ben oltre i confini regionali debba avviarsi verso un mesto declino che sarebbe di non ritorno. Da Wikipedia, l’enciclopedia libera online per quello che riguarda l’Aeroporto internazionale d’Abruzzo “Pasquale Liberi “ di Pescara si legge : “Nel 2012 l’aeroporto abruzzese figurava al 28º posto tra gli aeroporti italiani per numero complessivo di passeggeri in transito e al 21º posto tra gli aeroporti italiani per numero di traffico”. Noi crediamo che bisogna fare di tutto per Pescara e l’Abruzzo, per continuare a leggere  questi numeri negli anni avvenire”.

Sono queste le argomentazioni per le quali il Gruppo consiliare dell’UDC del Comune di Pescara, di fronte a “un’ulteriore dismissione per la città, che comporterebbe una riduzione di servizi per la collettività con ripercussioni economiche, occupazionali e sociali sull’intera collettività pescarese ed abruzzese”, ha assunto l’iniziativa di richiedere la convocazione di un consiglio comunale straordinario, sostenuta da consiglieri di tutti i gruppi presenti in Consiglio, per affrontare tutte le problematiche relative alla vita dell’Aeroporto d’Abruzzo. A questo proposito il gruppo suggerisce  e auspica il coinvolgimento dei diversi livelli istituzionali rappresentativi della città di Pescara, dell’intero Abruzzo e anche eventualmente del Ministro Lupi, nella discussione.

“La  notizia diffusa dai mezzi di comunicazione circa la riduzione dell’orario di apertura dell’Aeroporto d’Abruzzo di Pescara dalle attuali 24 a 16 ore al giorno e con il non remoto declassamento dello stesso, Ci troveremmo ad assistere ad un fuggi  fuggi delle compagnie aeree  con la perdita di buona percentuale di voli tra le quali quelle della Ryanair che nel 2001 aprì il collegamento con  Londra Stansded  per poi ampliare nel corso degli anni  con altre rotte verso e da città europee. Un grande successo in numero di passeggeri in partenza ed in arrivo. Era nell’aria che altro dovesse accadere dopo che da settembre l’Aeroporto di ha visto cancellare i voli postali, altro pezzo di un  bellissimo mosaico del “Pasquale Liberi” di Pescara, che si sgretola per  uno scalo che il governo italiano ha inserito tra i 31 di interesse nazionale. Non dimentichiamo che una riduzione da 24 a 16  da parte dell’ENAV, si ripercuoterebbe negativamente  non solo sul traffico viaggiatori ma creerebbe seri problemi ad altre realtà presenti in aeroporto. Presso il  “ Liberi” infatti sono attivi  alcuni nuclei come la guardia costiera, la polizia,  la finanza, il pronto soccorso aereo ed il reparto elicotteristi  dei vigili del fuoco che hanno necessità di poter decollare in  ogni istante della giornata ovvero h 24. Questi sono gruppi che rivestono particolare importanza nelle emergenze, che possono verificarsi in qualsiasi ora, senza limitazioni  di tempo,sarebbe come immaginare il pronto soccorso dell’ospedale  aperto solo  16 ore al giorno”. 

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