Tribunali: a L’Aquila incontro in Regione sulla revisione delle circoscrizioni giudiziarie

Domani alle ore 11, presso la sala “Benedetto Croce (Palazzo del Consiglio Regionale), a L’Aquila, i delegati delle Regioni presentatrici della richiesta di indizione del referendum sulla “Revisione delle circoscrizioni giudiziarie e nuova organizzazione dei Tribunali ordinari”, terranno un incontro a cui è prevista la partecipazione dei Parlamentari abruzzesi, del Presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, del Presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, Consiglieri regionali, Presidenti delle quattro Province e dei Sindaci delle maggiori città abruzzesi, nonché i rappresentanti dei Comitati costituitisi nei vari territori. L’iniziativa è promossa dai Consiglieri regionali Gino Milano ed Emilio Nasuti.

Intanto, in occasione della manifestazione pubblica indetta dall’Ordine degli Avvocati di Sulmona per sabato 11 Gennaio, in piazza Capograssi, a sostegno della permanenza del Tribunale di Sulmona e in appoggio al referendum proposto per l’abrogazione della legge che segna una condanna ingiusta a carico dello stesso Tribunale, l’associazione Giostra Cavalleresca ha annunciato, attraverso il proprio presidente, Domenico Taglieri, la propria adesione all’iniziativa. 

“Già nell’ottobre scorso come associazione, insieme ai componenti del direttivo, ai capitani dei Borghi e Sestieri e a tutto il popolo della Giostra, partecipammo con convinzione ad un’assemblea indetta a palazzo di Giustizia dall’Ordine forense, per testimoniare la nostra più piena solidarietà ad avvocati e dipendenti del Tribunale, ma soprattutto per essere partecipi della battaglia a difesa del Tribunale – ha ricordato Taglieri -. Con l’adesione della Giostra alla manifestazione di sabato prossimo intendiamo confermare, con altrettanta convinzione, il nostro sostegno a questa sacrosanta battaglia, che è battaglia anzitutto dei cittadini a tutela di un servizio essenziale all’intera comunità”. 

Il presidente Taglieri ha ribadito inoltre che “privare il capoluogo peligno e il suo comprensorio di un’istituzione ed un servizio essenziali, come il Tribunale, significherebbe ridurre Sulmona ad un paesone scippato di un’istituzione fondamentale e di conseguenza aggravare problemi e disagi, già consistenti, sopportati dalla cittadinanza del Centro Abruzzo, in un momento assai delicato e difficile come quello che attraversa il Paese, a causa della pesante crisi economica in atto”. Da qui la necessita’ di partecipare alla manifestazione, a tutela esclusiva dei diritti primari dei cittadini e per la salvaguardia di un’istituzione significativa per ogni cittadino.

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