Di Domenico: “Insofferenze e fughe in avanti nella Giunta Pupillo”

“Stupisce il Vice Sindaco, Pino Valente – che non é consigliere comunale, essendosi dimesso per indossare la casacca da Assessore – sul dictat politico-amministrativo alla sua maggioranza (consiliare o di giunta?) per il tartassamento per tasse, posto che: 1) in Giunta avrà approvato il bilancio prima del passaggio in Consiglio comunale ed ora avrà avuto un ripensamento; 2) l’aumento delle tasse è colpa della passata Amministrazione non della attuale; 3) sta già scaldando i motori (trasversali?) per gareggiare con il candidato alle regionali in pectore del PD, il renziano Valentino di Campli, guarda caso assessore al bilancio della sua stessa Giunta, che tanto si è speso proprio per intensificare e giustificare il massiccio prelievo fiscale, ora improvvisamente contestato da Valente. E mi chiedo: lo vuole mettere in imbarazzo? E allora ad uno dei due il Sindaco Mario Pupillo deve ritirare la delega!

L’analisi e il conseguente invito a un intervento del primo cittadino di Lanciano sono del consigliere comunale di opposizione Marco Di Domenico, che in un comunicato tira le somme, politiche, della conferenza stampa tenuta qualche ora prima da Valente. Il vice sindaco ha chiesto l’abbassamento delle tasse, minacciando di lasciare coalizione di governo. Segni d’insofferenza di Valente, ai quali vanno ad aggiungersi la presa di posizione di due consiglieri della maggioranza, Gabriele Di Bucchianico e Davide Caporale, che hanno deciso di lasciare i propri gruppi (Idv e Lanciano nel Cuore), per aderire al gruppo. Novità colte da Di Domenico che nella sua nota stampa aggiunge: “E cosa ne pensa di questo strano malpancismo in seno alla variegata, multicolore maggioranza Pupillo il Presidente del Consiglio Comunale, Donato Di Fonzo? O gli irrequieti Davide Caporale e Gabriele Di Bucchianico? Sarà, ma l’ansia e la frenesia per gli scranni regionali tradiscono contraddizioni. demagogia e preludono a guerre elettoralistiche, che non porteranno cose buone alla nostra Città. E viene da pensare che la Giunta Pupillo abbia aumentato le tasse apposta per suscitare le ira ed il criticismo di Pino Valente (che da tempo lo dice ma non lo fa) per il indurlo ad uscire dalla Maggioranza a ridosso delle consultazioni regionali! Frattanto, Lanciano é in declino e si pensa solo a fare vetrina, come per la difesa del Tribunale, questione affrontata con superficiale, astratta estemporaneità e prima ancora con irrisolte contraddizioni! Eh già, i protagonismi ed i personalismi portano su altre piste… e intanto le tasse aumentano, la crisi pure, il PRG resta indecifrato ed ingessato da una variante al di là da venire, la Città è in declino (si pensa di rivitalizzarla con un progetto doppione per il Corso, dispendioso, pretestuoso e presuntuoso), il Tribunale sta chiudendo, l’Ospedale è  in tilt e la Maggioranza da anatra zoppa (quindi semi rappresentativa) che fa? Litiga continuamente per e con sedie e poltrone su rotonde, competenze, incarichi ed ora anche su candidature e  tasse! Della serie io io io, lo dico e lo… sfascio!. Eh già, anche di tutto ciò è sempre colpa della passata Amministrazione”.

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