Spaccio davanti scuola, denunciato dai carabinieri

Un 20enne di Lanciano è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Villa Santa Maria con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane, noto alle forze dell’ordine, ieri mattina è stato fermato nei pressi dell’istituto scolastico alberghiero ubicato a Villa Santa Maria e trovato in possesso di tre involucri contenenti marijuana. La sostanza stupefacente, detenuta nella tasca interna del proprio giubbino, era già suddivisa in dosi e pronta per essere venduta. Il controllo effettuato dagli uomini dell’Arma rientra nell’attività di contrasto allo spaccio di sostanza stupefacenti davanti le scuole della zona che, da tempo, i Carabinieri della locale Stazione hanno attuato di concerto con i dirigenti scolastici degli istituti. Il 20enne, ex studente dell’alberghiero, notato da una pattuglia di militari mentre era fermo nei pressi della scuola, forse in attesa dell’arrivo di qualcuno a cui cedere le dosi, alla vista dei carabinieri ha subito cercato di allontanarsi. Fermato per un controllo, il giovane ha mostrato evidenti segni di preoccupazione insospettendo i militari che hanno deciso di perquisirlo per vedere se nascondeva della sostanza stupefacente. Il ritrovamento dei tre involucri ha poi fatto scattare nei suoi confronti la denuncia in stato di libertà.      

Due ladri, lei serba di 23 anni e lui 14enne di origine croata, entrambi con numerosi precedenti specifici, ieri pomeriggio, sono stati denunciati dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile dopo aver tentato di mettere a segno un furto in un’abitazione di Lanciano. I due sono stati rintracciati dai militari dell’Arma nei pressi di un bar del centro abitato frentano, a poca distanza dal luogo dove avevano tentato di mettere a segno il colpo. La coppia, all’ora di pranzo, approfittando dell’assenza di casa dei proprietari, aveva tentato di scassinare la serratura del portone d’ingresso di un appartamento del posto dal quale, però, non erano riusciti ad asportare nulla grazie al tempestivo intervento dei vicini di casa delle vittime. I rumori sospetti, provenienti dall’abitazione presa di mira, avevano infatti allarmato gli altri residenti che, dopo aver avvertito il 112, erano riusciti a metterli in fuga. All’arrivo dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lanciano le persone hanno comunque fornito una descrizione dettagliata sia della donna che del minore, rimasto per tutto il tempo a far da palo mentre la sua complice tentava di forzare la serratura. Le immediate ricerche avviate dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lanciano hanno permesso, in breve tempo, di individuare i due ladri mentre erano fermi davanti ad un bar del centro abitato di Lanciano, a poca distanza dall’abitazione che poco prima avevano tentato di “svaligiare”. Fermati e identificati sono stati poi denunciati in stato di libertà con l’accusa di tentato furto in abitazione. 

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