Seminario a Lanciano sulle biodiversità fluviale

Si svolgerà domani, 23 gennaio, dalle ore 15, nel Palazzo degli Studi di Lanciano il seminario formativo dal titolo “Progetti LIFE+ e Pubbliche Amministrazioni: gestione durevole della biodiversità fluviale”.

L’iniziativa è organizzata dal Centro di Scienze Ambientali della Fondazione Mario Negri Sud in collaborazione con la Provincia di Chieti, leader partner del progetto. Il gruppo di ricerca del Centro di Scienze Ambientali da ormai dieci anni collabora con amministrazioni locali e altri istituti di ricerca nell’ambito del programma europeo LIFE+ (http://ec.europa.eu/environment/life/) in materia di conservazione della natura e studio integrato degli impatti antropici su qualità ambientale e salute umana.

Gli ecosistemi fluviali e in generale la risorsa acqua sono oggetto di numerosi usi da parte dell’uomo (consumo, impiego agricolo, industriale/energetico, ricreativo ecc.), che spesso ne compromettono la qualità con un crescente incremento dei casi di stress idrico. La biodiversità fluviale ad esempio risulta sempre meno soggetta alle leggi della selezione naturale e sempre più condizionata dagli interventi dell’uomo. Recenti studi, dimostrano che il prelievo eccessivo ed i ripopolamenti ai fini della pesca sportiva hanno alterato, in Abruzzo, come nel panorama nazionale, la naturalità delle popolazioni ittiche, in particolare dei salmonidi (come la trota appenninica). Durante il seminario del 23 gennaio a partire dalla positiva esperienza del progetto LIFE+ CRAINat (www.lifecranat.eu) sulla salvaguardia del gambero di fiume autoctono, si discuterà un programma di gestione durevole degli ambienti fluviali in Provincia di Chieti. Saranno illustrati i casi virtuosi della Regione Friuli Venezia Giulia e della Provincia di Terni, si approfondirà il tema dei “servizi ecosistemici” e saranno presentati dei mezzi gestionali integrati innovativi quali il “Community-based enviromental monitoring” e il “Contratto di fiume” (programma allegato).

Saranno invitati a partecipare differenti portatori di interesse: Servizi veterinari della Asl Lanciano-Vasto-Chieti; IZS Abruzzo e Molise; Ufficio Pesca della Regione Abruzzo; Ufficio Pesca della Provincia di Chieti; Ufficio Pesca della Provincia di Isernia; Amministrazioni Comunali; Parco Nazionale della Majella; Riserve Naturali; GAL Majella Verde; Patti territoriali; Principali associazioni di pesca sportiva (arci pesca fisa; fipsas) e ambientaliste (wwf, legambiente, greenpeace); Centri di Educazione Ambientale INFEA; ordini professionali del settore; Consorzio di Bonifica; Enti gestori Servizio Idrico Integrato (SASI, ACA).

Il seminario è comunque aperto alla cittadinanza.

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