Colpisce carabinieri a posto di blocco: arrestato

 Nottata intensa per i Carabinieri della Stazione di Atessa che hanno dovuto faticare non poco prima di riportare alla calma un giovane di 25 anni in preda ai fumi dell’alcool, fermato durante un posto di controllo alla circolazione stradale nella zona di Montemarcone. L’uomo, originario della provincia di Campobasso ma di fatto abitante a Quadri, alla richiesta di esibire il proprio documento di guida, ha aggredito i militari con calci e pugni ma alla fine è stato immobilizzato e tratto in arresto con le accuse di oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale, manifesta ubriachezza e lesioni personali. L’episodio è accaduto verso le 4 di questa mattina. Gli uomini dell’Arma hanno intimato l’alt alla Volkswagen Lupo condotta dall’uomo e gli hanno chiesto di esibire i propri documenti per poterlo identificare. Il 25enne però, in preda all’alcool, ha dapprima iniziato ad offendere i Carabinieri e poi è passato alle maniere forti scagliandosi contro di loro iniziando a colpirli con calci e pugni. I due militari, colti di sorpresa, non si sono lasciati intimorire nonostante la corporatura possente del  malintenzionato. Ne è scaturita una animata colluttazione al termine della quale l’uomo è stato bloccato e portato in caserma. Anche lì il giovane ha continuato ad offendere gli uomini dell’Arma e ci sono volute ben due ore prima che l’effetto delle sostanze alcoliche svanisse e lui si tranquillizzasse. Alla fine per lui sono scattate le manette ai polsi con le accuse di  oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale, manifesta ubriachezza e lesioni personali e sarà processato, con rito direttissimo, questa mattina. I due carabinieri, a seguito dei colpi ricevuti, sono stati medicati presso il pronto soccorso dell’ospedale di Atessa e sono stati giudicati guaribili entrambi in 5 giorni. 

Una gazzella dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chieti, nel tardo pomeriggio di ieri, nel corso di un sevizio di controllo del territorio finalizzato anche alla prevenzione dei frequenti furti di rame, ha proceduto al controllo di un furgone, con a bordo tre uomini, che si aggirava, con fare sospetto, nella zona industriale dello Scalo. A bordo del mezzo, risultato in regola con i documenti e non oggetto di furto, vi erano tre cittadini rumeni, tutti con precedenti penali, che alla vista degli uomini dell’Arma hanno cercato di allontanarsi velocemente. Bloccati dai militari i tre sono apparsi, da subito, molto nervosi insospettendo così i militari che hanno deciso di approfondire i controlli. In effetti, ad essere particolarmente preoccupato era uno dei tre uomini, un 24enne residente a Napoli ma di fatto domiciliato a Chieti,  che a seguito di una verifica effettuata mediante l’utilizzo della Banca Dati in uso alle forze di polizia, è risultato colpito da un provvedimento di revoca della sospensione dell’ordine di carcerazione emesso, a Dicembre dello scorso anno, dall’Autorità Giudiziaria di Napoli. L’uomo, che deve scontare sette mesi e ventotto giorni di reclusione per il reato di furto aggravato commesso a Fano (PU) nel Giugno del 2012, è stato, pertanto, tratto in arresto dai Carabinieri di Chieti e tradotto presso la locale casa circondariale.

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