Riparte la giunta Pupillo: stessi protagonisti per rilanciare Lanciano

Vede la luce nella sala d’onore della Casa di Conversazione la nuova giunta Pupillo. Nuova si fa per dire dal momento che, dopo le fibrillazioni delle scorse settimane, che avevano portato il primo cittadino frentano a un periodo di ripensamento e a far immaginare dei cambiamenti, oggi tutti sono tornati al loro posto. Ad ogni buon modo, in queste due settimane e più di sospensione si è perlomeno discusso tra i partner di maggioranza (Pd, Lanciano nel Cuore, Progetto Lanciano) forse si sono smussati quelle incomprensioni tipiche di un governo di coalizione nella quale, a soffrire di più nella gestione del quotidiano, sono le liste civiche. Il rapporto tra loro e un partito come il Pd non è stato mai facile, ma questa non è una novità: lo si sapeva già dopo le elezioni del maggio 2011. 

Si rimette in moto l’esecutivo Pupillo alla presenza del segretario regionale del PD, Silvio Paolucci, e di quello cittadino, Leo Marongiu, e lo fa su un documento di 24 pagine, distribuito alla stampa oggi. L’intesa ritrovata è tutta in quelle cartelle titolate ‘documento attività prodotta dagli assessorati’, che non è solo un bilancio sull’attività politico-amministrativa svolta, quanto invece gli obiettivi futuri da raggiungere. Ci sono le spese sostenute, le opere realizzate, quelle ultimate e, ovviamente, quelle da fare. 

Ventiquattro pagine per rispondere anche alle opposizioni, che in questi giorni non si sono certo risparmiate e hanno spesso puntato l’indice su Pupillo e i suoi assessori. 

“Non è stato cambiato nulla anche se c’è stata crisi – afferma il sindaco tirando le somme del periodo. – Ci siamo chiariti, toccando nella discussione tra noi momenti di asprezza e durezza, non lo nego. Le tensioni sono comparse dopo l’approvazione del bilancio nel novembre scorso e quelle fuori lancio del dicembre scorso, lo spostamento di Gabriele Di Bucchianico (ex Idv) e di Davide Caporale (Lanciano nel Cuore) al Gruppo Misto, la conferenza stampa di Pino Valente (quella in cui il leader del movimento Progetto Lanciano minacciava l’uscita dalla maggioranza se non si fossero abbassate le tasse, ndr), ci ha portato a fermarci e a riflettere. Ora ripartiremo con gli stessi uomini e donne tra mille difficoltà”. 

Qualche novità c’è, come l’allegerimento dei compiti per alcuni assessori e il coinvolgimento nell’azione amministrativa dei consiglieri. 

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