Honda Italia: 95 ex operai tornano al lavoro per 5 mesi

“Siamo molto soddisfatti, soprattutto per le buone notizie che riguardano l’ indotto della Honda che stava soffrendo più di tutti il piano di rilancio della casa motoristica giapponese presentato nel dicembre 2012 un fatto molto positivo è che il 23 per cento della componentistica a partire, da marzo, non verrà più acquistata in Vietnam ma prodotta qui in Val di Sangro. L’azienda ha dato un segnale importante in questo senso: decisivo sarà il prossimo incontro con al centro proprio le aziende e gli operai dell’indotto in programma per fine febbraio”.

E’ quanto ha affermato il segretario della Uilm Chieti, Nicola Manzi, a margine dell’incontro che si è tenuto questa mattina nella sede di Confindustria della Val di Sangro con la direzione della Honda Italia.

La novità più importante è che la Honda ha garantito i volumi di produzione per i 359 lavoratori a tempo indeterminato dello stabilimento e da marzo procederà all’assunzione, per 5 mesi, di 95 ex operai per l’alta stagionalità. 

La fabbrica di moto nipponica, negli ultimi 4 anni, aveva visto un calo occupazione di 700 posti, passando da 1.500 a 800 lavoratori, con ripercussioni per le 20 aziende legate alla casa giapponese.

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