Costa dei Trabocchi, sottoscritto il documento per l’acquisto delle aree di risulta dell’ex tracciato ferroviario

Enrico Di Giuseppantonio, presidente della Provincia di Chieti l’ha definita una giornata storica. Importante e fondamentale soprattutto per i giovani “perché nel turismo valgono l’intraprendenza, le idee che camminano, appunto, sulle gambe dei giovani”.

E in effetti, dopo anni di trattative, di battaglie, per la Costa dei Trabocchi inizia una nuova fase, quella più delicata, che proietta l’intero territorio e l’Abruzzo verso nuove e imprevedibili opportunità turistiche, appunto. E con esse, nuove occasioni di lavoro.

Quaranta chilometri di lungomare, da Ortona a San Salvo, passano di fatto sotto la proprietà della Provincia di Chieti, che adesso potrà dar seguito alla gara d’appalto per arrivare a realizzare il percorso ciclo-pedonale su un tratto di costa tra i più belli della regione. Si tratta di un’opera quasi unica in Europa, un altro tassello per completare gli oltre 130 chilometri che andranno da Martinsicuro ai confini del Molise. I fondi a disposizione del progetto ammontano a 15 milioni 200 mila euro assegnati alla Provincia e provenienti dai FAS, e 2 milioni 200 mila messi a disposizione dal Comune di Vasto, di cui 2 milioni assegnati dal Ministero dello Sviluppo Economico e provenienti dalla rimodulazione di risorse economiche destinate al Patto Trigno-Sinello e 200mila euro di fondi propri comunali.

Per suggellare l’intesa, certamente non facile, per il passaggio dalle FS alla Provincia, sul Trabocco Punta Cavalluccio, a Rocca San Giovanni erano presenti, oltre a Di Giuseppantonio, il sottosegretario all’Economia Giovanni Legnini, il governatore Gianni Chodi, Legnini, l’Assessore regionale al Turismo, Di Dalmazio, i rappresentanti del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane SpA, tra cui il Direttore Centrale Finanza, Controllo e Patrimonio, Luigi Lenci, e l’Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani, Carlo De Vito Carlo De Vito, amministratore di Fer Sistemi Urbani, la società che gestisce il patrimonio delle ferrovie, i sindaci di Vasto, Ortona, Fossacesia, Rocca S. Giovanni, S. Vito Torino di Sangro, Casalbordino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *