‘Nduccio, Vincenzo Olivieri e Marco Papa testimonial della campagna prevenzione sull’uso di internet

Sono tre comici abruzzesi i testimonial della campagna di sensibilizzazione e prevenzione sui rischi e i pericoli connessi all’utilizzo di internet che la polizia di Stato sta lanciando in questi giorni sul territorio pescarese.

I tre sono ‘Nduccio, Vincenzo Olivieri e Marco Papa che hanno realizzato uno spot pubblicitario per richiamare l’attenzione di tutti, giovani e meno giovani, sull’importanza della campagna, denominata ‘Una vita da social’ , che il 3 aprile approderà in piazza Salotto, nel centro di Pescara. Dalle 9 alle ore 19 sarà presente un truck brandizzato della polizia di Stato, allestito con tecnologie di ultime generazione, all’interno del quale gli operatori della polizia postale accoglieranno gli studenti degli istituti scolastici di Pescara e provincia che hanno aderito all’iniziativa e tutti quelli che vorranno partecipare all’evento. Con la polizia ci saranno anche i tre testimonial che affiancheranno gli operatori per dare consigli, anche in modo simpatico, su come ci si può proteggere dai pericoli della navigazione in rete. In piazza Salotto saranno presenti tutto il giorno anche i poliziotti di quartiere, gli artificieri e l’ Unita’ Cinofila della questura di Pescara che illustreranno le attività quotidiane svolte sul territorio. Nell’ambito del progetto ‘Una vita da Social’, nel mese di febbraio la polizia postale e delle comunicazioni, in collaborazione con il ministero dell’Università e della ricerca, ha già organizzato un’analoga iniziativa con un workshop sul tema del cyber bullismo, nelle scuole di tutta la regione, con l’obiettivo di aiutare gli utenti della rete a navigare in piena sicurezza e a gestire con consapevolezza e controllo i dati condivisi online. Il Compartimento della polizia postale e della comunicazioni Abruzzo nel 2013 ha effettuato 5 arresti per pedofilia online, denunciato 10 persone, monitorato 800 siti, eseguito 20 perquisizioni e inserito 461 siti web pedopornografici in black list. Il progetto comprende la pagina facebook unavitadasocial nella quale vengono riportate tutte le attività e le impressioni dei giovani.

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