A Città Sant’Angelo si ricordano i moti Carbonari del 1814

Nei libri di scuola si legge che i primi moti carbonari furono a Napoli nel 1820, seguiti da quelli piemontesi del 1821. Pochi sanno, invece, che la ribellione al dominio straniero partì proprio da Città Sant’Angelo, nel 1814, contro il regime di Gioacchino Murat, re di Napoli e quindi anche degli abruzzesi di allora. Quest’anno cade il Bicentenario dei Moti Carbonari angolani e l’amministrazione ha deciso di sottolineare la ricorrenza. Alla Vendita Carbonara di Città Sant’Angelo, cioè al raggruppamento del comune angolano, appartenevano il Gran Maestro Michelangelo Castagna, e i Buoni Cugini Filippo la Noce e Domenico Marulli. Questi tre personaggi saranno ricordati domani (27 marzo 2014), alle ore 9.30 in Largo Mazzini, con gli alunni degli Istituti compresivi 1 e 2 che animeranno una ricerca sui Moti, “Il Sacrificio dei Martiri Angolani”. A seguire una serie di letture: l’evento è organizzato con la collaborazione della Fondazione Nicola Polidoro e del Teatro Minimo Angolano.

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