Rubano in scuola e in un ristorante: arrestati dai carabinieri

Arrestati, nella notte, dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chieti, due giovani di Vacri  autori, in pochi minuti, di un paio di furti messi a segno in un istituto scolastico di Francavilla al Mare ed un ristorante del Foro. In manette, con l’accusa di furto aggravato in concorso, sono finiti C.C. di 24 anni e G.A. di 29 anni, entrambi noti alle forze dell’ordine, uno dei quali arrestato di recente per furto e rapina. Gli uomini dell’Arma li hanno bloccati all’interno di un ristorante, al momento chiuso, ubicato in località Foro di Francavilla al Mare, mentre facevano razzia di merce varia dopo essersi già impossessati di denaro contante ed un Tablet.

I militari erano sulle loro tracce da circa mezz’ora quando, alla centrale operativa del Comando Provinciale di Chieti, era pervenuta la segnalazione del sistema di allarme di un istituto scolastico di Francavilla al Mare dove i due uomini avevano messo a segno il primo furto. All’arrivo i Carabinieri hanno trovato la porta della scuola divelta e le macchinette distributrici di bevande e alimenti scassinate, dalle quali era stato asportato il denaro contenuto all’interno. Immediate le ricerche avviate dagli uomini dell’Arma che, con l’ausilio di altri equipaggi del Nucleo Radiomobile, hanno pattugliato le strade circostanti. Grazie anche alle indicazione di un cittadino, che aveva visto i due malviventi mentre si allontanavano dall’istituto scolastico, i Carabinieri, transitando nei pressi di un ristorante del Foro poco distante dall’istituto scolastico, hanno notato la porta d’ingresso del locale socchiusa e, una volta avvicinatisi, hanno sentito dei rumori all’interno. Con l’aiuto di alcune torce, visto che il locale era totalmente al buio, i militari hanno fatto un’ispezione all’interno del ristorante riuscendo a scovare i due ladri che, accortisi della presenza degli uomini dell’Arma, avevano cercato di nascondersi sotto un tavolo e sotto un telone. Perquisiti, ad entrambi sono stati sequestrati vari arnesi da scasso. Tratti in arresto con l’accusa di furto aggravato in concorso, i due sono stati posti dall’Autorità Giudiziaria agli arresti domiciliari.

Cinque rom sono stati denunciati a piede libero, ieri mattina, dai Carabinieri delle Stazioni di Palena e Lama dei Peligni, dopo essere stati sorpresi a chiedere l’elemosina con un minore. Gli uomini dell’Arma, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno sorpreso il gruppo, formato da quattro donne di età compresa tra i 19 e 54 anni ed un giovane di 21 anni, tutti residenti a Napoli, lungo il corso principale del centro abitato di Palena mentre fermavano i passanti cercando di persuaderli a offrire del denaro. Per essere più convincenti i rom impiegavano anche un bimbo di 8 anni, figlio di una delle quattro donne presenti, con l’evidente proposito di suscitare la compassione e la generosità delle persone che si trovavano a transitare. Dai controlli effettuati presso la banca dati in uso alle forze di polizia è risultato, inoltre, che nei confronti di una delle fermate era stato già emesso, in passato, un foglio di via obbligatorio dal Comune di Palena che, pertanto, non era stato rispettato. Per lei è quindi scattata la denuncia a piede libero per l’inosservanza del provvedimento e, unitamente agli altri quattro connazionali, per l’impiego di minori nell’accattonaggio. I Carabinieri hanno inoltre richiesto all’Autorità competente, l’emissione del foglio di via obbligatoria per tutti e cinque i rom.

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