Trapianto di fegato riuscito a Marco Ricci. Le analisi confermano: moglie morta per intossicazione alimentare

Intervento riuscito e per Marco Ricci, 48 anni, di Chieti si accendono le speranze. Sottoposto a trapianto di fegato al Policlinico Umberto I di Roma, dove era stato trasferito in coma dalla Rianimazione di Chieti, le ultime notizie arrivate dalla Capitale parlano di operazione riuscita con il paziente risponde positivamente ai trattamenti, come del resto, era accaduto anche nel corso del ricovero al “SS. Annunziata”, fino al punto da rendere possibile il trasferimento a Roma, dove il paziente è stato collegato a un fegato artificiale in attesa del trapianto.

Il percorso clinico individuato e seguito dalla Rianimazione di Chieti, dunque, si è rivelato quello giusto, vista la risposta incoraggiante dell’uomo, le cui condizioni restano comunque gravi e la prognosi riservata.

Il caso del paziente e della moglie Morena Capitanio, di 44 anni, giunta priva di vita in ospedale qualche giorno dopo il ricovero del marito è stato discusso questa mattina nel corso di una riunione che si è tenuta presso la Direzione sanitaria del “SS. Annunziata”, convocata per valutare i risultati dell’autopsia effettuata sul corpo della donna e cercare eventuali correlazioni tra i due casi. Nella ricostruzione della storia clinica dei coniugi, nonostante alcune evidenze comuni, infatti, il decorso e l’evoluzione si sono manifestati diversamente. Si continua, dunque, ad attendere i risultati di altri esami di laboratorio in corso presso l’Istituto Superiore di Sanità e il Centro antiveleni di Pavia. Anche in base ai primi test eseguiti, che vengono ripetuti in queste ore in cerca di ulteriori conferme, tra le varie ipotesi i medici si concentrano su quella della tossinfezione di origine alimentare, sulle cui cause si attendono elementi di chiarezza dai nuovi esami. All’incontro di questa mattina hanno preso parte i medici della Direzione Sanitaria dell’Ospedale di Chieti, della Rianimazione, Pronto Soccorso, Anatomia Patologica, Medicina Legale, Cardiologia, Malattie Infettive, Patologia Clinica e Dipartimento di Prevenzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *