C’è traffico in posta: arriva il semaforo per dirigere l’affluenza degli utenti

Poste Italiane attiva il “semaforo dinamico” in un altro ufficio postale di Lanciano. Lo strumento pensato per indirizzare il cliente verso i giorni e gli orari di minore affluenza, sperimentato con successo presso l’ufficio di via Guido Rosato dallo scorso ottobre nell’ambito dell’iniziativa “Vediamoci in Poste”, è ora collocato e ben visibile anche all’ingresso dell’ufficio di via Vittorio Veneto (Lanciano 1). Nelle vicinanze, inoltre, è disponibile anche ad Atessa, Casoli, Guardiagrele e Orsogna.

Il “semaforo dinamico” indica per ogni ufficio le previsioni dei flussi mensili di clientela sia per singolo giorno sia nelle diverse fasce orarie, con tre colorazioni differenti in base all’affluenza prevista. Il verde indica giorni e fasce orarie con pochi clienti e con attesa minima, il giallo specifica un numero di clienti e un’attesa appena superiori alla media, mentre il rosso prevede picchi di affluenza di un certo rilievo e relativi tempi di attesa prolungati. Accanto a queste informazioni, anche una mappa con la lista degli uffici più vicini, completa di indirizzi e orari, al fine di consentire al cittadino una scelta alternativa.

Confrontando i tempi di attesa medi registrati nel mese di febbraio con lo stesso periodo dell’anno precedente negli uffici postali che hanno sperimentato il semaforo dinamico, si osserva come questi si siano ridotti sensibilmente. Presso l’ufficio postali di via Guido Rosato a Lanciano, l’attesa media agli sportelli tra un’operazione e l’altra a febbraio 2013 era infatti di circa 40 minuti, contro gli attuali 11 minuti, ovvero circa un quarto del tempo necessario.

“È evidente – spiega Elisa Rodi, direttrice provinciale di Chieti – come nel tempo i nostri clienti abbiano familiarizzato con i nuovi strumenti a disposizione. Accanto al “semaforo dinamico”, è bene ricordare, altre sono le iniziative messe in campo da Poste Italiane per favorire una fruizione più consapevole dei servizi. Tra queste, l’attivazione nei principali uffici postali di uno sportello dedicato esclusivamente al pagamento dei bollettini di conto corrente e una campagna di informazione e sensibilizzazione permanenti sull’utilizzo delle carte elettroniche, sia quelle associate al conto corrente BancoPosta sia la carta libretto, che permettono entrambe prelevamenti più rapidi. I risultati sono particolarmente incoraggianti e anche i pensionati, fascia della popolazione tipicamente meno “dinamica” con questi strumenti, stanno dimostrando il proprio gradimento”.

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