Il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, all’assemblea sindacale della Pail Serramenti di Atessa

Ha preso parte anche il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, all’assemblea sindacale che si è svolta oggi con i lavoratori della Pail Serramenti di Atessa.

In questo periodo di crisi l’azienda, che conta 200 dipendenti,  ha mantenuto livelli occupazionali importanti grazie al mercato estero. All’assemblea erano presenti anche Gianfranco Reale e Lamberto Vespasiano segretari generali Filca-Cisl e Fillea-Cgil di Chieti, Lucio Girinelli segretario regionale della Filca-Cisl Abruzzo Molise e Paolo Primavera, presidente Confindustria Chieti.

L’assemblea si è aperta con l’intervento di Amerigo Pellegrini, titolare dell’azienda, il quale oltre a ringraziare il  leader della CISL nazionale, ha rimarcato la necessità di azioni comuni per uscire dalla crisi.

Bonanni ha poi parlato dell’Accordo Interconfederale tra CGIL, CISL, UIL e Confindustria sulla rappresentanza che è stato siglato il 10 gennaio scorso e che si configura come la conclusione logica di tutto il percorso di ammodernamento delle relazioni industriali avviato nel maggio 2008 e sviluppatosi attraverso i vari accordi interconfederali sul nuovo modello contrattuale, sui rinnovi dei ccnl e degli accordi di secondo livello che ne hanno sostanzialmente recepito i contenuti, sul Patto per la Produttività, sull’accordo per la detassazione dell’aprile 2013 e sugli accordi sulla rappresentanza. Il Testo Unico è così strutturato: la prima parte è riferita alla misurazione e certificazione della rappresentanza ai fini della contrattazione collettiva nazionale di categoria; la seconda parte alla regolamentazione delle rappresentanze in azienda; la terza tratta la titolarità e l’efficacia della contrattazione collettiva nazionale di categoria ed aziendale.

Bonanni si è poi soffermato sui numeri emersi dalle ultime rilevazioni Istat, secondo le quali, con la perdita di 1.000 posti di lavoro al giorno, la disoccupazione è salita al 13%.

«Occorre tagliare la spesa improduttiva, come la cattiva spesa pubblica e gli sprechi,  i costi eccessivi e impropri della politica  e  con le risorse risparmiate, ridurre le tasse, aumentare i consumi   e rilanciare il paese e la ricchezza. L’obiettivo da concretizzare –  ha concluso Bonanni, dopo aver analizzato gli ultimi provvedimenti presi dal governo Renzi, che vedono il leader Cisl in parziale accordo ad eccezione per la riduzione degli 85.000 dipendenti pubblici – è portare il Paese fuori dalla crisi spingendo il Governo ad adottare politiche economiche e fiscali che facciano ripartire i consumi».

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