Regione, le decisione assunte nella seduta dell’Assemblea

Il Consiglio regionale, nella seduta odierna, ha approvato una risoluzione in cui si impegna il Presidente della Giunta regionale a predisporre un provvedimento di legge per il rifinanziamento dei capitoli di bilancio per il sostegno alimentare alle persone in stato di povertà, da portare all’esame dell’Assemblea nella seduta della prossima settimana. Via libera anche al progetto di legge per la promozione della lingua dei segni italiana e per la rimozione di qualunque ostacolo al suo utilizzo, così da favorire la comunicazione tra udenti e sordi e facilitare la loro partecipazione alla vita collettiva. All’interno della stessa legge è stato inserito un emendamento per consentire alle istituzioni culturali alcune deroghe nella rendicontazione dell’attività 2013.

L’Aula ha abrogato la norma che introduceva la possibilità di sanare le difformità urbanistiche dei capannoni inseriti nelle aree dei Consorzi industriali della regione e ha approvato la legge per l’accesso degli animali d’affezione nelle spiagge, promossa da Riccardo CHIAVAROLI di Forza Italia (primo firmatario) e sottoscritta da  Maurizio ACERBO, Nicola ARGIRO’, Carlo COSTANTINI, Walter DI BASTIANO, Gianfranco GIULIANTE, Emilio NASUTI, Lucrezio PAOLINI, Antonio PROSPERO,  Marinella SCLOCCO, Nicoletta VERI’. La legge, tra le prime in Italia sul tema, consentirà un più libero accesso di cani e gatti alle spiagge, al fine, da un lato, di agevolare i possessori di tali animali, con un incremento della attività turistica, e dall’altro di contrastare il ben noto e triste fenomeno dell’abbandono di animali domestici durante il periodo estivo, che, oltre ad essere una pratica incivile, è causa anche di molti incidenti. Secondo le indicazioni di Chiavaroli e dei proponenti, con la nuova legge si garantisce l’accesso, nel rispetto della vigente normativa in materia di sicurezza, a tali animali in tutte le spiagge d’Abruzzo – fatta salva la possibilità ai Comuni, ai titolari della concessione demaniale o ai gestori, di adottare misure limitative all’accesso degli animali alle stesse –  consentendolo invece agli animali in regola con le normative igienico sanitarie e coperti dalle vaccinazioni.

La legge inoltre impone, per maggiore sicurezza dei bagnanti, che i possessori di cani curino attentamente la sorveglianza e il benessere degli animali d’affezione che saranno portati in spiaggia e l’erogazione di sanzioni amministrative per chi non sarà in regola con le norme relative al controllo dell’identificazione e vaccinazione degli animali; viene inoltre consentita la sosta degli animali anche nel perimetro degli ombrelloni e, comunque, nelle immediate vicinanze del proprietario o detentore e viene sempre e comunque garantito il libero accesso dei cani guida per non vedenti. Infine nella legge vengono altresì disciplinati altri aspetti quali: il rispetto delle norme igieniche, con l’obbligo per il proprietario o il detentore alla rimozione e allo smaltimento immediato di deiezioni; la balneazione, qualora non espressamente vietata, degli animali, sempre sotto stretta sorveglianza e responsabilità del proprietario o detentore; il divieto d’accesso per gli animali agli stessi in luoghi particolari come piscine, docce, giochi per bimbi;  l’indicazione a creare appositi spazi riservati agli animali per il ristoro, l’abbeveraggio o il gioco nel rispetto dei piani spiaggia; la pubblicazione sui siti internet della regione di una apposita sezione contenente gli elenchi di tutte le aree che consentono l’accesso a cani e gatti e i servizi offerti, in quanto è indubbio che un’adeguata pubblicizzazione della possibilità, per i proprietari di animali, di poterli portare con sé in vacanza, favorirà nuove presenze di questa tipologia di turisti.

Il Consiglio ha poi votato a favore del riconoscimento e del potenziamento delle attività del Soccorso Alpino e Speleologico d’Abruzzo, garantendo anche il finanziamento delle stesse. Sono state inoltre apportate delle modifiche alle procedure di autorizzazione, accreditamento e accordi contrattuali delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private. Gli altri punti sono stati rinviati alla seduta di martedì prossimo 15 aprile.

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