Il consiglio comunale di Lanciano in difesa del Mario Negri Sud

L’Italia, Paese che fa ancora fatica a capire quanto sia importante la ricerca. Nonostante i tantissimi casi di scienziati e di giovani ricercatori che cercano e trovano spazio lontano dai confini nazionali, suscitando inevitabili reazioni miste a rabbia e delusione, quel che c’è cerca di resistere e a sopravvivere. Altri paesi, proprio grazie anche alla ricerca, si trovano già sulla strada della ripresa mentre da noi si continua a spendere per mantenere in piedi quel che non è più al passo coi tempi.

E’ il caso del Mario Negri Sud di Santa Maria Imbaro alle prese con una serie di difficoltà che ne mettono a seria prova la permanenza in Abruzzo. E sì, perché sbaglia di grosso chi pensa che i problemi del centro di ricerche possano limitarsi a una pura questione locale: interessa, invece, l’intera regione, che potrà trarre solo dei benefici difendendola.

Intanto, alla luce degli ultimi accadimenti, cioè il ricorso alla cassa integrazione il Consiglio provinciale di Chieti, nei giorni scorsi, ha approvato, all’unanimità, un ordine del giorno per la “Salvaguardia del centro di ricerca Fondazione Mario Negri Sud di Santa Maria Imbaro”. L’odg impegna il presidente della Provincia di Chieti a garantire, nell’ambito del consiglio di amministrazione di cui e’ componente, la discontinuità con la precedente direzione scientifica-amministrativa del centro di ricerca Fondazione Mario Negri Sud.

Si mobilita anche l’Amministrazione comunale di Lanciano. E non per caso. Il primo cittadino, Mario Pupillo, prima di diventare sindaco del capoluogo frentano, è stato per anni medico e il suo percorso formativo, come lui stesso ricorda, “ha trovato nel Mario Negri un punto di riferimento. Nel campo della diabetologia e del sistema cardiovascolare, a me congeniali, ho partecipato ad alcune trial internazionali, ho avuto l’opportunità di pubblicare su grandi riviste internazionali con Impact factor (ovvero la qualità e spessore scientifico della rivista) molto elevato. Ho condiviso tante belle giornate di studio e formazione, ho scelto il Mario Negri quale sede del mio congresso “In cucina con il Diabete” per 15 anni. Insomma la mia vita professionale, come tanti altri colleghi, ha avuto nei ricercatori dell’Istituto sempre un punto di riferimento insostituibile. Tanti giovani laureati hanno ottenuto borse di studio e incarichi costruendo la loro professionalità  e credibilità in campo nazionale ed internazionale, spesso ospitati nel campus ovvero negli alloggi per ricercatori e visiting scientist costruiti a fianco della struttura”.

Così il prossimo consiglio comunale prevede la discussione sulla Fondazione Mario Negri Sud. “Il consigliere Giacinto Verna – spiega Pupillo – ha presentato un’interpellanza condivisa da tutti noi. Daremo il nostro contributo sulla vicenda cercando di far sentire la nostra partecipazione e il nostro sostegno a tutti i lavoratori. Ci conforta la speranza che il prossimo consiglio Regionale possa trovare la giusta soluzione per mantenere immutato, il capitale umano che ha raggiunto livelli di eccellenza ed è vanto della nostra regione.  Intanto, interpretando la volontà dei miei colleghi medici ed amministratori, dico grazie per quello che il Mario Negri ha fatto per tutti noi”.

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