Città Sant’Angelo capofila dei servizi sociali nell’Area Metropolitana Pescarese

Quasi un milione di euro spesi nel 2013, 346 famiglie seguite per disagio socio-economico e circa 1000 viaggi gratuiti della Croce Angolana per trasportare i disabili nelle strutture di cura: sono i numeri dei servizi sociali nell’Ambito Territoriale Sociale n.33, gestiti dal Comune di Città Sant’Angelo. Il Comune di Città Sant’Angelo programma e gestisce i servizi sociali come capofila dell’Area Metropolitana Pescarese, individuata dalla Regione Abruzzo, a cui appartengono anche Cappelle sul Tavo, Cepagatti, Elice, Moscufo, Nocciano, Pianella e Spoltore.

Nel 2013 sono state seguite 445 famiglie per supporto al ruolo genitoriale e mediazione familiare, 69 per sollievo del carico assistenziale, 4 con emergenza abitativa a causa delle alluvioni, 215 minori per disagio sociale e situazioni a rischio, 31 disabili assistiti con servizi per l’integrazione scolastica, 95 anziani inseriti in servizi per l’integrazione sociale. 1933 sono gli utenti che hanno usufruito degli sportelli sociali e sanitari. Tra i 3107 interventi realizzati tramite il Piano di Zona dei Servizi Sociali, sono stati seguiti a domicilio 28 anziani/disabili e 52 minori bisognosi di assistenza psico-pedagogica. Nell’ambito del piano locale per la Non Autosufficienza, sono assistite 25 persone per quasi 100.000 € di spesa all’anno. A Città Sant’Angelo la spesa per i servizi sociali è aumentata in linea con l’aumento della popolazione.

Il dato è in controtendenza con gli altri comuni dell’Ambito territoriale, dove si sta spendendo meno, anche perché molte famiglie si stanno trasferendo nel comune angolano proprio perché offre ai disabili il trasporto gestito dalla Croce Angolana e strutture dedicate come la Casa del Sole “Rosolino Colella” per gli autistici nata nel 2011.

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