Polizia: feste e bilanci dell’attività a L’Aquila e Chieti

Festa della Poliza in Abruzzo e occasione per tirare i bilanci sull’attività svolta nell’ultimo anno.

A L’Aquila, nel corso del suo intervento, il questore Vittorio Rizzi ha voluto sottolineare l’importanza dei controlli amministrativi svolti nel corso dell’anno evidenziando anche “i positivi risultati dell’Ufficio Stranieri della questura”. Un particolare cenno all’attività di ordine pubblico che nella provincia aquilana non ha mai assunto livelli di criticità preoccupante. All’Aquila i furti, nel loro insieme diminuiscono, passando da 652 a 476, con un decremento percentuale del 36%. Pure i furti in appartamento sono diminuiti nel corso dell’anno, passando da 274 a 219, con un decremento del 30%. L’obiettivo sicurezza del questore Rizzi è riportare la città’ agli standard di sicurezza ante terremoto, con la consapevolezza che in ogni caso il passare del tempo comporta inevitabilmente trasformazioni non solo del territorio ma anche evoluzione dei fenomeni sociali e culturali.

Il questore ha poi sottolineato l’attività della Polstrada, illustrando l’incremento delle pattuglie sul territorio (10.101) e la riorganizzazione dell’attività di prevenzione, che è stata sempre più modellata sulla nuova conformazione dell’assetto urbano che, con i suoi 19 Progetti C.A.S.E. e i villaggi MAP, costituiscono una diversa realtà metropolitana. pattuglie a fronte delle 8.890 dello scorso anno. Ma il dato più significativo è rappresentato dalla diminuzione dell’incidentalità: gli incidenti, infatti, sono passati da 945 ad 810 e le stesse contestazione delle violazioni al codice della strada sono diminuite, passando da 17.741 a 13.867.

La festa della Polizia di Stato a Chieti. La questura, con i suoi commissariati di Lanciano e Vasto, si è riconfermata baluardo contro la malavita organizzata proveniente anche dal grande crimine campano e pugliese arrestando 116 persone contro le 50 dell’anno precedente. Tra le operazioni di servizio, il questore ha ricordato quelle di maggior impatto sociale come l’arresto di un assessore comunale indagato per concussione e violenza sessuale; gli arresti di alcuni professionisti indagati per associazione per delinquere finalizzata alla frode nei confronti di compagnie assicurative. Elogiato dal questore Filippo Barroso il comportamento della Digos, che ha impedito che i principali stadi della provincia diventassero ostaggio di pochi delinquenti, travestiti da tifosi che fanno della violenza e della prepotenza il loro credo. La Digos e il personale della polizia scientifica, la divisione anticrimine ha irrogato 82 Daspo di cui cinque nella misura massima di 5 anni. Gli altri numeri dell’attività sono 116 persone arrestate, 562 denunciate. E ancora: 9.650 i controlli e 52.000 il numero delle chiamate pervenute al 113 nell’ultimo anno, 3.177 le ordinanze per servizi di ordine pubblico in occasione di pubbliche manifestazioni, 102 i rimpatri con foglio di via obbligatorio. Le pattuglie effettuate dalla polizia stradale sono state 5.118 mentre sono state circa un centinaio le denunce per guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Quanto all’attività dell’ufficio immigrazione, sono 107 gli stranieri espulsi dal territorio della provincia di Chieti dove secondo i dati sono soggiornanti 15.930 stranieri, e 3.195 i permessi di soggiorno rilasciati.

 

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