Lo spettacolo sulla sindrome di Asperger scritto e diretto da Antonio Tucci lunedì in scena a Roma

Dopo la prima nazionale tenutasi lo scorso dicembre al Teatro Franceso Paolo  Tosti di Ortona, lo spettacolo sulla sindrome di Asperger scritto e diretto da Antonio Tucci, del Teatro del Krak, e promosso dall’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Ortona, sarà in scena lunedì 19 maggio a Roma al Teatro De Rossi.

Il lavoro teatrale nasce dalla volontà di sensibilizzare l’opinione pubblica su una sindrome che colpisce sempre più bambini e che spesso comporta una grave compromissione dell’integrazione sociale. La Sindrome di Asperger richiede un approccio basato sulle competenze sociali in grado di  riconoscere e valorizzare le straordinarie abilità e talenti di cui sono portatori coloro che ne sono affetti, in modo da farne dei punti di forza nell’affrontare una condizione che può compromettere la qualità di vita di un individuo e della sua famiglia.

Lo spettacolo, unico esempio a livello europeo a raccontare la quotidianità scolastica di un ragazzo affetto dalla sindrome con un attore, David Catoni, che è un Asperger e che quindi mette in scena tutto il suo mondo comportamentale ed affettivo.

Un lavoro fortemente voluto dall’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Ortona, in collaborazione con l’associazione ortonese AspieDavid Abruzzo per promuovere una campagna di sensibilizzazione a supporto delle famiglie e dei docenti attraverso una serie di iniziative, incontri formativi e tavole rotonde, che permettano di approfondire la sindrome e che, soprattutto, costruiscano degli approcci metodologici in grado di interagire correttamente con i ragazzi affetti da autismo, in particolare dalla sindrome di Asperger.

In scena si racconta di un insegnante appassionato del suo lavoro sensibile, paziente e di Christian, un alunno dotato ma difficile che provoca molto disagio in classe. All’insegnante riferiscono che il suo è un “alunno caratteriale” ma egli sa che gli “alunni caratteriali” non esistono, esistono “alunni con disturbi comportamentali” e cerca di capire quale possa essere il problema di Christian e trovare soluzioni. Attua delle strategie educative, alcune sembrano funzionare, altre invece falliscono… ben presto l’insegnante si trova in una spirale da cui risulta difficile uscire. Ma non si arrende e finalmente comprende la difficoltà del suo alunno: Christian è un Asperger. A quel punto l’insegnante costruisce un percorso formativo e relazionale di grande aiuto per il suo alunno e i risultati arrivano: Christian fa amicizia con i suoi compagni di classe e il suo rendimento scolastico migliora.

Dopo Roma lo spettacolo nei prossimi mesi toccherà anche Torino e altre città italiane.

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