I grillini conquistano molte città abruzzesi

Nelle grandi città della regione, chiamate domenica scorsa a scegliere la nuova assemblea abruzzese, il PD è tornato ad essere il primo partito. Non in tutte, per la verità. Il Movimento 5 Stelle ha conquistato alcuni centri, mentre in altri ha conseguito importanti affermazioni.

A L’Aquila, (il capoluogo è guidato dal centro sinistra), il Pd ottiene 9084 preferenze (28,76) ed è il primo partito, seguito da Forza Italia con 5661 voti (17,92) e M5S, 4876 preferenze (15,44).

A Pescara – il capoluogo adriatico è stato governato dal centro destra e l‘8 giugno si andrà al ballottaggio tra Marco Alessandrini e Luigi Arbore Mascia per eleggere sindaco e consiglio comunale – il Pd fa registrare il 27,76 di percentuale, con 17771 preferenze. Subito dopo c’è il M5S con 14385 voti di preferenza e una percentuale del 22,47. Forza Italia si attesta al 16,66 per cento (10663 i voti nelle regionali).

A Chieti (il capoluogo teatino è in mano al centro destra) la lista capeggiata da Sara Marcozzi ottiene 6501 preferenze (24,99 per cento) ed è la prima forza del capoluogo di provincia. Il Pd è il secondo partito con 5064 voti e 19,47 di percentuale. Forza Italia, si attesta al 17,42 per cento con 4531 preferenze.

A Teramo (centrodestra), al voto anche per le comunali (ballottaggio 8 giugno tra il primo cittadino uscente Massimo Brucchi – centro destra – e Manola Di Pasquale – centro sinistra), il Pd è il primo partito con il 20,72 (6614 preferenze) seguito a poca distanza da Forza Italia, con il 20,63 per cento (6587 voti). Il M5 S ottiene il 16,89 per cento e 5391 preferenze.

E veniamo alle città abruzzesi.

In provincia di Pescara, com’era nelle previsioni, il M5S fa il pieno di consensi a Montesilvano con 7296 voti di preferenza (29 per cento). Come per Pescara, anche nella quinta città d’Abruzzo gli elettori sono andati alle urne per europee, regionali e per rieleggere, anticipatamente, primo cittadino e assemblea civica. Si deciderà tutto nel ballottaggio tra Francesco Maragno (centro destra) e Lino Ruggero (centro sinistra). Dall’esito delle regionali, il Pd, è secondo (4997 voti-19,86%), e anticipa di poco FI (4580 voti-18,20%).

A Vasto (centro sinistra) città nella quale vive e opera la neo europarlamentare Daniela Aiuto, e che eletto un rappresentante in Senato, Gianluca Castaldi, il M5S è risulta la seconda forza politica della città. La lista pentastellata ha ottenuto 4665 voti (24,67 per cento), ed è subito dietro il Pd, che ha avuto 4849 preferenze (25,64 per cento). Forza Italia si è attestato all‘11,42 per cento, con 2159 voti. Il Movimento di Grillo e Casaleggio si rifà a San Salvo (a guida centro destra), dove è primo con 2173 voti (23,11) seguito da Forza Italia, 2093 voti e 22,26 di percentuale.

Anche a Lanciano, città dove il centro sinistra è tornato a governare dopo molto tempo e che da anni non ha nessun rappresentante in Emiciclo (l’ultima era stata Maria Rosaria La Morgia, eletta nel ‘listino’ nella giunta Del Turco) il Movimento 5 Stelle, con 4347 (25,68 per cento) voti è il primo partito, seguito dal PD con 3330 (19,67). Forza Italia, con 2380 voti, si attesta al 14,09 per cento ed è la terza forza politica.

Il Pd si rifà ad Ortona, primo partito con il 33,83, dato ottenuto grazie ai 3591 voti di lista. Il M5S qui ottiene 2718 preferenze (25,61) mentre Forza Italia 1536 (14,47).

La lista pentastellata va bene ad Avezzano (comune in mano al centro sinistra) dove è la seconda forza cittadina con 4063 (22,78). Prima forza il Pd (5188 preferenze, 25,68). Forza Italia registra invece 2325 voti (11,51).

A Sulmona – anche qui la città è governata dal centrosinistra – il Pd è saldamente in testa con il 24,83 per cento (2479 le preferenze), seguito da Forza Italia con 1549 voti (15,51). Il M5S, invece, registra il 7,20 per cento (719 i voti).

Pure a Francavilla al mare il Pd si attesta, seppur di poco, al primo posto con 3090 viti (25,61), seguito dal M5S, 2825 preferenze (23,50) e Forza Italia, 2610 (21,63).

M5S in testa anche a Spoltore, città del deputato grillino Gianluca Vacca: 2868 (30,74), il Pd ottiene 2713 voti e una percentuale del 29,08, e Forza Italia, 1169 (12,53%)

In provincia di Teramo, Giulianova, altra città nella quale si è votato per il rinnovo dell’amministrazione comunale (ci sarà il ballottaggio tra Francesco Mastromauro, del centro sinistra, sindaco uscente – e Fabrizio Retko, centro destra), nelle regionali il Pd risulta essere ancora il primo partito (3633 voti e una percentuale del 27,71). Ma di poco. Il M5S è molto vicino con 3119 consensi (23,62). Forza Italia si ferma all’11,29 per cento (1491). A Roseto degli Abruzzi, il Pd ottiene 3018 voti (24,69), il M5S 2802 (22,93) Forza Italia 2030 (16,61). Buona affermazione del M5S anche a Silvi, altra città che l’8 giugno tornerà al voto per le comunali (nel turno sono impegnati Francesco Comignani, centro sinistra, ed Enrico Marini, centro destra): la lista guidata dalla Marcozzi raccoglie il 25,06, 2066 i voti di preferenza. Il Pd è primo partito con 2244 voti (27,22), FI si attesta al 18,22 per cento (1502). A Montorio, invece, la lista grillina è la prima forza con il 32,39 per cento (2029 voti), seguita dal PD con il 27,71 (1736 preferenze), FI è al 17,53 (1098).

 

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