Pescara: arrestati per produzione e traffico di droga

Ieri, personale del Reparto Prevenzione Crimine “Abruzzo”, dirette dal Vice Questore Aggiunto Laura Pratesi, ha tratto in arresto David Valenzisi, di Sanremo, di 40 anni e Licio Pallotta, pescarese, di 60, entrambi responsabili di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Gli agenti intervenivano in via Cecco Angiolieri presso il negozio “Shanti Lab” e rinvenivano, all’interno di un cassetto, delle dosi di marijuana del peso complessivo di  90 grammi circa, nonchè hashish per 5 grammi circa; inoltre un bilancino di precisione, l’attrezzatura per frazionamento della droga e la somma di 1250 euro. A quel punto la polizia effettuava un’approfondita perquisizione domiciliare degli arrestati, e si rinvenivano 20 piante di marijuana ed all’interno di una busta delle foglie di marijuana del peso di gr. 170 circa ed un barattolo contenente della sostanza vegetale del peso di gr. 560 circa; il tutto debitamente sequestrato.

Gli arrestati, dopo le formalità di rito, venivano accompagnati nella loro abitazione in attesa dei rito direttissima previsto in data odierna.

Personale dell’U.P.G.S.P.-Squadra Volante, nella serata di ieri, ha tratto in arresto Luigi Di Pietrantonio, pescarese, 46 anni,  pregiudicato, per resistenza a P.U. ed indagato per guida senza patente (revocata). Nella circostanza gli agenti, nel transitare in questa P.zza Garibaldi, notavano una moto di grossa cilindrata con due persone a bordo che procedeva a forte velocità. La volante cercava di accostarsi alla mota ma il conducente la quale accellerava la corsa cercando di far perdere le tracce. Dopo un estenuante inseguimento i due fuggitivi venivano fermati ed identificati. L’arrestato, dopo le formalità di rito, veniva accompagnato presso la propria abitazione in attesa del rito per direttissima previsto nella mattinata odierna.

Personale della Squadra Mobile, nella giornata di ieri, in esecuzione dell’ordinanza della sottoposizione agli arresti domiciliari del Tribunale di Sorveglianza di L’Aquila, ha rintracciato e tratto in arresto Mario Rossoni, teatino, di 63 anni, in quanto condannato alla pena definitiva di anni 1 e mesi 6 di reclusione per truffa e ricettazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *