Crisi editoria abruzzese: vertice a Pescara il prossimo 29 novembre

La crisi dell’editoria abruzzese sarà al centro di un confronto che si svolgerà il prossimo 29 novembre a Pescara. L’incontro è stato deciso nel corso di una riunione che si è tenuta a L’Aquila e alla quale hanno partecipato il Presidente del Consiglio Giuseppe Di Pangrazio, il Consigliere segretario Giorgio D’Ignazio, il Presidente dell’Odg Stefano Pallotta, il segretario del Sindacato dei Giornalisti Abruzzesi Franco Farias, insieme ad altri rappresentanti dell’Assostampa, e il Presidente del Corecom Abruzzo, Filippo Lucci. All’iniziativa è stato invitato, in rappresentanza del Governo, il Sottosegretario di Stato con delega all’Editoria Luca Lotti.

La riunione è stata voluta dal Presidente Di Pangrazio che tra l’altro, il 25 ottobre scorso, aveva partecipato a Pescara alla manifestazione indetta dal Sindacato Giornalisti Abruzzesi contro la chiusura, decisa dalla proprietà, dell’edizione Abruzzo-Molise de Il Tempo. Manifestazione che si era tenuta sotto la redazione regionale del giornale presente in Abruzzo da 60 anni e alla quale avevano aderito il presidente dell’Unci, Guido Columba, il presidente dell’ordine dei giornalisti abruzzesi, Stefano Pallotta, il caporedattore de Il Tempo Abruzzo, Franco Avallone, il giornalista Marco Patricelli, fiduciario di redazione, il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi, il segretario regionale della Cisl Maurizio Spina, il segretario regionale della Uil, Roberto Campo, l’assessore al Comune di Pescara, Sandra Santavenere,

E sempre ieri, nel capoluogo adriatico, si sono celebrati i funerali dell’Informazione Abruzzese, indetti in concomitanza con l’ultimo giorno in edicola dell’edizione del quotidiano romano.
Per tornare al vertice del prossimo 29 novembre, il presidente del Consiglio Regionale, Di Pangrazio, ha spiegato che si è “ritenuto indispensabile avviare un confronto costruttivo su quella che è oggi la situazione dell’editoria nella nostra regione. Un settore che la crisi economica ha colpito in modo durissimo, tagliando testate e posti di lavoro. Sono infatti numerose le vertenze aperte, che non riguardano solo la carta stampata ma anche l’emittenza radiotelevisiva (l’ultima in ordine di tempo riguarda l’emittente televisiva Rete8, ndr),. E pure le testate on line stanno attraversando un momento molto difficile, che mette a rischio la sopravvivenza di decine di voci nel panorama dell’informazione abruzzese. La politica – ha continuato Di Pangrazio – ha il dovere di ascoltare le istanze che arrivano da questo settore, e attivarsi per verificare quali siano gli strumenti più efficaci per garantire il pluralismo e il diritto dei cittadini a essere informati correttamente”.

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