Emma travolgente nel suo concerto di Pescara

Purtroppo, in Italia, c’ è ancora la convinzione che chi esce da un talent non sia un buon cantante, un buon artista o un buon musicista. C’ è sempre la solita frase, stereotipata, che si insinua nelle menti dei presunti intenditori di musica che urla: “Tanto questa/o dura due o tre anni poi non avremo più notizie”.

Beh signore e signori posso fermamente smentirvi consigliandovi il concerto di Emma Marrone.

Per fortuna amo la musica, non ne sono un grande conoscitore ma, non mi fermo al pregiudizio sui talent show. Mi piace ascoltare tutti i generi musicali, sento una canzone cento mila volte e poi decido se mi trasmette qualcosa oppure no. Dalla prima volta che ho visto Emma Marrone in televisione sono rimasto senza fiato per la sua bellezza, il suo fascino e per quella voce così sensuale e incantevole. Era seduta su uno sgabello e cantava “Davvero” e mi ha subito sorpreso. Carattere e grinta da vendere, voce unica e originale con un’estensione vocale impressionante. Anno dopo anno la cantante salentina si è guadagnata la stima e la fiducia di migliaia e migliaia di fan incalliti che la seguono e la sostengono in ogni  momento della sua carriera e della sua vita privata. Centinaia di palazzetti riempiti in ogni tour, l’onore di aprire il concerto italiano di Taylor Swift, la vittoria del Festival di Sanremo, rappresentante italiana agli Eurovision Song Contest 2014, record di Dischi di Platino tra gli artisti usciti da Talent Show e molti altri riconoscimenti la identificano come una delle cantanti più amate nel panorama musicale italiano. Il tour “Emma 3.0” approda a Pescara nella serata di martedì 11 novembre. Due ore di show mozzafiato.

Emma sale sul palco indossando leggins in pelle, canottiera nera e stivaletti neri creando questo look molto aggressivo quasi a farci intendere della potenza e della grintosità del suo concerto. Ad aprire il live arriva “Amami” canzone super amata e super cantata dalle circa 1200 persone arrivate al Papa Giovanni Paolo II, procede con i suoi inediti vecchi e nuovi passando per “Schiena” e “Sarò Libera” fino ad arrivare a “Non è l’ inferno” e “Dimentico Tutto”.

Cento venti minuti di show ad altissimo livello musicale con arrangiamenti dei brani degni dei grossi calibri internazionali, gioco di luci meraviglioso che tinge, con centinaia di sfumature, il palazzetto. Emma sembra divertirsi, corre, salta, balla senza mai un attimo di tregua eccetto per il cambio di “abito” coperto da un meraviglioso interludio della sua band. Rientra vestita da pugile quasi a sottolineare la sua potenza e il suo carattere che la rendono unica tanto da farle esclamare: “ho sempre fatto la differenza” sicuramente riferendosi al fatto di essere autentica, originale e unica. Lo show va avanti, la sua umanità e la bontà le fa uscire ad ogni canzone commuovendosi nei momenti più toccanti. Dopo due ore di esibizione ininterrotta finisce un bellissimo concerto con la promessa della cantante di tornare a Pescara per la quarta volta consecutiva. Allora, volendo parafrasare una sua canzone, possiamo dire: “Emma non corre indietro, corre solo avanti!”

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