Alda D’Eusanio parla del rapporto tra telespettatori e realtà a Giulianova

Il secondo appuntamento stagionale con “FAI Salotto”, ciclo di incontri culturali a cura della Delegazione di Teramo del Fondo Ambiente Italiano, ha ospitato oggi pomeriggio all’Hotel Europa di Giulianova la giornalista Alda D’Eusanio. Uno dei volti più conosciuti della tv italiana, di origini abruzzesi, ha affrontato il tema de “La trasformazione della cultura televisiva e le conseguenze nei comportamenti dei telespettatori”. L’incontro è stato moderato dalla giornalista Laura De Berardinis. Hanno partecipato il capo delegato del FAI di Teramo, Franca Di Carlo Giannella, la titolare dell’Hotel Europa e socia FAI, Pinella Di Carlo, e la socia Luisa Di Giovanni. Hanno portato i saluti istituzionali Catia Verdecchia, assessore al Bilancio del Comune di Giulianova, e il consigliere regionale Luciano Monticelli.

Numerosi e di estremo interesse gli spunti offerti da Alda D’Eusanio. «Il pubblico può cambiare canale e oggi il pubblico sa decidere», ha dichiarato la giornalista mettendo in guardia anche dai pericoli dell’informazione: «Troppa comunicazione annulla la comunicazione. Un’immagine può uccidere una persona». Le riflessioni della D’Eusanio hanno toccato anche l’evoluzione delle formule dell’informazione televisiva: «I tg un tempo venivano letti dai “mezzi busti” e non si doveva partecipare alla notizia. Dopo Lilly Gruber si è modificato anche il linguaggio del corpo, la sedia si è alzata. E anche l’antipatia è stata usata come mezzo di comunicazione». Inevitabile un riferimento alla comunicazione politica contemporanea: «Oggi il politico va dalla D’Urso e da Fazio, tipo il premier Matteo Renzi. È la fine di un’etica e di una morale».

Lo stretto legame tra la società e il racconto che ne fa la televisione è stato evidenziato dal consigliere regionale Luciano Monticelli: «La tv è lo specchio della nostra realtà e delle sue contraddizioni. Dopo la vicenda di cronaca del piccolo Alfredino Rampi, e la copertura televisiva che ne diede la Rai, nacque la Protezione Civile e Pertini volle che in caso di calamità ci fosse un intervento adeguato. Fu una diretta estenuante ma utile». Un altro punto di svolta nel rapporto tra telespettatori e realtà, a noi più vicino, risale all’attentato alle Torri Gemelle: «Da quel giorno la comunicazione è cambiata per sempre – ha detto Monticelli.

«La presenza illustre di Alda D’Eusanio ha offerto importanti spunti di riflessione sul concetto dell’evoluzione della cultura televisiva e del suo riflettere “la propria contemporaneità” nelle maglie sociali – dichiara la responsabile di FAI Salotto, Laura De Berardinis – Grazie alle organizzatrici e socie FAI di Giulianova, Di Giovanni e Di Carlo, FAI Salotto si è spostato a Giulianova per abbracciare e confrontarsi con un territorio ricco di eccellenze storiche, religiose, artistiche e culturali che insieme costituiscono, attraverso l’elemento naturale del mare, ponte di comunicazione con le altre regioni e con l’Europa, rappresentata in Abruzzo dall’autorevolezza e passione cristallina del consigliere regionale Luciano Monticelli, componente della Quarta commissione “Politiche europee”. Auspico che dall’incontro possano svilupparsi ulteriori sinergie culturali intelligenti che dal territorio guardino anche a collaborazioni europee. Un ringraziamento speciale va al capo delegato del FAI di Teramo, Franca Di Carlo Giannella, per la sua attività costante nella cultura e salvaguardia del patrimonio artistico».

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