Truffe a società di leasing: 4 arresti a Pescara

Quattro misure cautelari sulle cinque emesse dal gip del Tribunale di Pescara sono state eseguite oggi dalla polizia stradale del capoluogo adriatico per stroncare una associazione a delinquere operante su tutto il territorio nazionale per la commissione di truffe ai danni di società di leasing e di assicurazioni per un importo di 6 milioni di euro. Sono 58, complessivamente, gli indagati. L’operazione è stata denominata “Air Mooving”.  Le misure sono state emesse dal gip Gianluca Sarandrea su richiesta del pm Valentina D’Agostino nei confronti dei soggetti, originari della provincia di Pescara, ritenuti di spicco e con le maggiori responsabilita’ nell’ideare, pianificare e attuare il disegno criminoso. La polizia stradale, diretta da Silvia Conti, ha indagato per due anni per ricostruire oltre 80 operazioni di finanziamento/locazione. Al centro delle truffe le compravendite fittizie di veicoli da cantiere e industriali come escavatori, carrelli elevatori, piattaforme aeree, e veicoli di grossa cilindrata che nella quasi totalità dei casi sono risultati inesistenti o venduti dalle case madri sui mercati esteri. Uno dei 5 è ancora ricercato

Personale del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo, diretto dal Vice Questore Aggiunto Laura Pratesi, nell’ambito di servizi straordinari di controllo del territorio disposti dalla Questura per contrastare la diffusione di sostanze stupefacenti e le condotte illecite correlate, ha proceduto di iniziativa a perquisizione domiciliare nei confronti dei coniugi Carmine Bevilacqua, 22 anni, di Pescara, e Angela Morelli, di 21, entrambi residenti a Pescara, pregiudicati, procedendo al sequestro di complessivi 50 grammi di eroina e 13 grammi di cocaina, un bilancino elettronico di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e 646,00 euro in contanti. I due venivano tratti in arresto per il reato di detenzione illegale di stupefacente e condotti presso la loro abitazione in regime domiciliare a disposizione della locale autorità giudiziaria.

Sempre ieri, agenti della Squadra Volante hanno tratto in arresto Azzdine Zidane, marocchino di 28 anni,  senza fissa dimora, per il reato di violenza, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale e sanzionato per ubriachezza molesta. Gli agenti intervenivano in via Alento presso la cittadella “Caritas” in quanto era stata segnalata la presenza di un giovane extracomunitario molesto. Gli operanti appuravano che l’individuo si era reso responsabile di minacce ed ingiurie contro gli operatori del centro, cercando di impossessarsi di una bicicletta con lo scopo di allontanarsi dalla struttura. Lo stesso, sprovvisto di documenti, si rifiutava di declinare le proprie generalità, e, con atteggiamento aggressivo spintonava un poliziotto, il quale sbatteva contro lo stipite di una porta, procurandosi una contusione alla spalla destra, giudicata guaribile in 4 giorni.. Lo straniero, oltre ad avere numerosi precedenti di Polizia, ha la misura dell’obbligo di presentazione alla P.G.  Tratto in arresto per i reati in premessa, dopo le formalità di rito, veniva trattenuto presso la camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo previsto in data odierna.

 

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