A Chieti il Day Hospital di Oncoematologia Pediatrica


Mondo del Volontariato e Sanità pubblica hanno dato vita presso l’Ospedale di Chieti al day hospital di Oncoematologia Pediatrica nei locali al VII livello corpo E, dove da qualche settimana sono cominciati i lavori di ristrutturazione finanziati con 320mila euro dall’Associazione Onlus “Morgan Di Gianvittorio” di Notaresco, impegnata dal 1996 a sostenere la ricerca e la cura dei tumori e delle leucemie. I lavori, coordinati direttamente dall’Associazione, saranno completati entro la prossima primavera.

A presentare la partnership sono stati questa mattina, nel corso di una conferenza stampa,  il presidente e fondatore della Onlus, Giacinto Di Gianvittorio, papà del piccolo Morgan, il quale sollecitò i  suoi genitori a impegnarsi per evitare che i bambini colpiti da leucemie e altri tumori infantili fossero costretti a recarsi fuori regione per ricevere assistenza; il direttore della progettazione dei lavori di adeguamento degli spazi, l’architetto Stefania Tornesello; il professor Francesco Chiarelli, direttore del Dipartimento Materno Infantile della Asl Lanciano Vasto Chieti; il direttore della Radioterapia Oncologica di Chieti, Domenico Genovesi; il direttore generale della Asl, Francesco Zavattaro; l’assessore regionale alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci.

A Chieti saranno strutturati day hospital e servizi ambulatoriali dedicati alla cura  delle patologie oncologiche, di cui ogni anno si ammalano in Abruzzo circa 50-60 bambini e adolescenti fino a 18 anni. Oggi in regione si contano circa un migliaio di pazienti, e secondo i dati dell’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica, il 65,6% va a farsi curare fuori regione. «Una ragione sufficiente – ha sottolineato Zavattaro – per organizzare una risposta assistenziale adeguata, in grado di contrastare il penoso fenomeno della migrazione, in una logica di integrazione e collaborazione anche con l’ospedale di Pescara».

La nuova struttura sarà inserita nelle attività della Clinica Pediatrica diretta dal professor Francesco Chiarelli: «Il nostro obiettivo è offrire un’opportunità di cura a molti piccoli malati che oggi sono costretti a recarsi fuori regione per sottoporsi a terapie adeguate – ha aggiunto il direttore dell’Unità operativa -. Oltre a personale aggiuntivo, avremo a disposizione nuove tecnologie che ci consentiranno di prestare le cure più avanzate, che oggi permettono a molti bambini di essere seguiti efficacemente e, in alcuni, casi, di guarire e tornare a una vita normale».

La sinergia avviata con l’Associazione è stata definita da Silvio Paolucci uno straordinario esempio di integrazione pubblico-privato: «Questa è un’esperienza che aggiunge un nuovo tassello alla sanità che cambia – ha commentato l’Assessore – e che ha come obiettivo principale la riduzione della mobilità. Possiamo riuscirci mettendo in campo un modello integrato e paritario, dove i presidi ospedalieri si occupano di cure ad alta intensità e il territorio fa la propria parte nell’assistenza di primo livello».

Il day hospital troverà posto in locali precedentemente occupati dalla Direzione generale della Asl e dalla Direzione medica dell’Ospedale, ora trasferiti nella palazzina N (Sebi). I lavori in corso prevedono la ristrutturazione completa, dalle opere di muratura alla fornitura di arredi, con la creazione di ambulatori e studi medici, l’uso terapeutico dei colori, l’impiego di materiali atossici. Ci sarà anche una ludoteca, con giochi pensati appositamente per aiutare i bambini a metabolizzare gli aspetti più dolorosi e tristi della presenza in ospedale. L’Associazione Di Gianvittorio sarà presente con propri operatori per fare accoglienza e dare supporto alle famiglie. La Onlus, infatti, ormai da quasi venti anni segue direttamente i bambini e i loro genitori, indirizzandoli, trovando loro un alloggio e anche intervenendo con un sostegno economico, ove necessario. Inoltre mette a disposizione borse di studio per specializzandi e svolge diverse iniziative per la raccolta fondi, una delle quali – finalizzata proprio a finanziare il nuovo day hospital – si svolgerà nell’atrio dell’Ospedale di Chieti giovedì 4 e venerdì 5 dicembre prossimi.

Giacinto Di Gianvittorio ha espresso «il ringraziamento al Direttore generale e al professor Chiarelli, per avere permesso all’Associazione di esprimere concretamente il proprio impegno anche a Chieti, così da offrire una nuova e qualificata possibilità di cura ai bambini abruzzesi, evitando loro penose trasferte. Un obiettivo condiviso con i tanti sostenitori che, con il loro contributo, aiutano l’Associazione a svolgere un ruolo attivo in questa regione, nel segno della solidarietà e di un’efficace  cooperazione con la sanità pubblica».

 

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