Pescara: nuovi mezzi al Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo di Pescara

Arrivate anche a Pescara le nuove auto della Polizia di Stato, dedicate ai servizi di controllo del territorio. Si tratta di tre Lancia Delta con una nuova livrea istituzionale, già assegnate al Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo di Pescara, diretto dal Vice Questore aggiunto dott.ssa Laura Pratesi, a cui se ne  aggiungeranno altre tre in arrivo nei prossimi giorni. I 70 poliziotti del Reparto di Pescara, impegnati settimanalmente anche in questa provincia, oltre che nelle altre province dell’Abruzzo, potranno quindi contare su sei autovetture in più nell’ambito dei servizi di prevenzione e di contrasto alle attività criminali cui sono istituzionalmente deputati. Ordinariamente impegnati nei quartieri più a rischio della città (Rancitelli, San Donato, Fontanelle) le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine lavorano in stretta sinergia con gli Uffici della Questura, in particolare con la Squadra Volante, oltre che con la Squadra Mobile e la Polizia Amministrativa, nell’ambito di un’azione congiunta che tende a massimizzare l’efficacia di tutte le risorse disponibili per il raggiungimento degli obiettivi di volta in volta individuati. In tutto il territorio nazionale 198 vetture saranno complessivamente destinate ai Reparti Prevenzione Crimine (R. P. C.) di Milano, Torino, Genova, Padova, Bologna, Reggio Emilia, Firenze, Pescara, Perugia, Roma, Napoli, Bari, Lecce, Potenza, Cosenza, Vibo Valentia, Siderno, Palermo, Catania, Abbasanta. Rispetto al passato i tradizionali colori bianco ed azzurro sono intervallati da una banda con il tricolore italiano che sfuma a metà della fiancata. Rinnovato anche il logo del R. P. C. I Reparti Prevenzione Crimine della Polizia di Stato costituiscono una risorsa strategica che viene impiegata per rafforzare l’ordinario dispositivo di prevenzione e controllo del territorio delle questure. La Polizia di Stato può contare su queste strutture operative per rafforzare l’azione di contrasto ai fenomeni criminali che destano il maggior allarme sociale con una ‘forza di intervento’ rapida, elastica e duttile, da poter inviare su tutto il territorio nazionale. Le autovetture sono dotate di dispositivi che consentono di effettuare immediati accertamenti sulle persone fermate sulla strada, nonché di riprendere e trasmettere in Sala Operativa le immagini dello scenario in cui gli operatori sono impegnati, potendo pertanto offrire più precise e dettagliate informazioni per la gestione dell’intervento dalla centrale operativa.

Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha così voluto incrementare l’impegno al contrasto del crimine organizzato e diffuso, mettendo a disposizione dei Reparti più operativi nuovi veicoli dotati delle più avanzate tecnologie. Il progetto è stato finanziato anche da fondi europei del Programma Operativo Obiettivo Sicurezza 2007 – 2013. Tale dispositivo sarà, infatti, installato sui veicoli delle Questure, Commissariati di P. S. e Reparti Prevenzione Crimine delle regioni Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.

Ieri, intanto, è stato effettuato l’ennesimo servizio di prevenzione e controllo del territorio disposto dal Questore dr. Paolo Passamonti, sui quartieri Rancitelli, San Donato e Fontanelle.

L’operazione di Polizia è stata effettuata da personale della Questura di Pescara, unitamente a pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo, con controlli eseguiti anche nelle zone del Centro cittadino. Complessivamente sono state identificate n. 77 persone, controllati n. 22 veicoli, istituiti posti di controllo, contestate nr. 6 infrazioni al C.d.S. e denunciate all’Autorità Giudiziaria n. 6 persone inottemperanti al foglio di via obbligatorio. Duranti i controlli svolti nella zona della via Tiburtina, personale del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo, diretto dal V. Q. A. Polstato dott.ssa Laura Pratesi, ha denunciato in stato di libertà un Kossovaro classe’65, s.f.d., per reingresso illegale sul Territorio Nazionale, dopo essere stato accompagnato coattivamente in frontiera e un serbo, classe’70, s.f.d., per  inosservanza all’ordine del Questore e guida senza patente; quest’ultimo in giornata sarà accompagnato al C.I.E. di  Trapani.

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