Licenziamenti alla mensa dell’ospedale di Chieti, la Cgil impugnerà in Tribunale i proovedimenti

Saranno impugnati davanti al giudice del lavoro, i 12 licenziamenti annunciati alla mensa dell’ospedale di Chieti. Lo ha reso noto Marco Di Rocco, responsabile del NIDIL CGIL CHIETI. Ieri, il responsabile del settore Mensa, la dottoressa Spadaccini, Dirigente ASL, aveva confermato il provvvedimento, che colpisce i lavoratori addetti alla mensa, che scatterà dal 1 gennaio prossimo.

“A nulla sono valse le richieste sindacali e a nulla è valso l’appello lanciato alle istituzioni – afferma Di Rocco -. Nessuna risposta nemmeno dall’assessore regionale Paolucci dal presidente D’Alfonso. Tutto ciò avviene mentre Zavattaro continua a far pagare i costi della sanità direttamente ai lavoratori e ai cittadini. In manager della Asl02 continua ad elargire importanti somme a quei dirigenti “taglia teste”  in completa assenza della Giunta regionale che, attraverso il rinnovo dell’incarico a Zavattaro, ha deciso di continuare le politiche del Governo Chiodi. La questione del Cup, oggi la mensa, domani gli operatori socio sanitari, si parla sempre la stessa lingua: risanare la sanità abruzzese sottopagando e licenziando i lavoratori. Eppure ci avevano detto che dopo Chiodi sarebbe stato un’altra Regione…”

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