Sempre più stretti i rapporti tra BPER e Fondazione Carispaq

Il Vice Direttore Generale di BPER Gian Enrico Venturini è intervenuto oggi a L’Aquila, presso l’auditorium “Sericchi”, a una conferenza stampa cui hanno partecipato anche il Responsabile della Direzione Territoriale Adriatica di BPER Guido Serafini, il Presidente della Fondazione Carispaq Marco Fanfani e il Vice Presidente della Fondazione Domenico Taglieri.

Nell’occasione, Venturini ha annunciato l’impegno di BPER a concedere alla Fondazione Carispaq il diritto di prelazione nell’acquisto della ristrutturanda sede storica della Banca in corso Vittorio Emanuele II, gravemente danneggiata dal terremoto del 2009. “Con questo atto – ha spiegato il Vice Direttore Generale BPER – vogliamo dare l’opportunità alla Fondazione di rendersi acquirente in tutto o in parte dell’immobile, in preferenza rispetto a qualunque altro soggetto”.

Venturini ha inoltre dato notizia del perfezionamento di un protocollo d’intesa che riguarda la cessione in comodato alla stessa Fondazione di un consistente nucleo di opere d’arte facenti parte del patrimonio ex Carispaq. Ciò è stato deciso da BPER anche in vista di future iniziative per la valorizzazione dei beni artistici, da decidere in accordo tra le parti.

“Queste due misure – ha dichiarato il Vice Direttore Generale BPER – sono un’ulteriore testimonianza dell’attenzione che la nostra Banca riserva, fin dall’epoca dell’acquisizione di Carispaq nel 1999, nei confronti di un partner storico con cui è sempre proseguito un rapporto dialettico costruttivo in questi anni”.

“L’estrema attenzione nei confronti della Fondazione – ha concluso Venturini –  vuole essere  per BPER anche un segno di forte vicinanza al territorio aquilano, parte integrante del nostro progetto. Lo dimostra il fatto che nel riorganizzare pochi mesi fa la rete distributiva con la costituzione della Direzione Territoriale Adriatica, abbiamo deciso di mantenere a L’Aquila la sede del Comitato Territoriale, un organismo che ha competenze specifiche in materia di erogazioni liberali e azioni promozionali. Crediamo che sia questo il modo giusto di fare banca, con efficacia e concretezza, al servizio della clientela”.

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