Martinsicuro: molestia la vicina di casa: divieto di starle vicino. Ad Ortona due rom fermate mentre rubavano

I carabinieri della stazione di Martinsicuro hanno rintracciato e notificato ad una donna di 38 anni, residente nella cittadina teramana, disoccupata, l’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale del divieto di avvicinamento alla sua vicina di casa emessa dal gip di Teramo, per atti persecutori, violazione di domicilio e porto di armi o oggetti atti a offendere. La stalker, per futili motivi, avrebbe ingiuriato, minacciato di morte con un coltello e molestato la vicina di casa di 39 anni. Secondo le risultanze investigative, le entrava in casa senza permesso ingenerando nella donna fondato timore per la propria incolumità e per quella dei due figli minori, costringendola a cambiare le proprie abitudini di vita. La stalker dovrà mantenere una distanza di almeno cinquecento metri dalla vittima, dai suoi familiari e dalla sua abitazione, con la prescrizione del divieto di comunicare con qualsiasi mezzo, anche per via telematica, telefonica o sms.

Il tempestivo intervento di una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Casalbordino, ha impedito ad una coppia di rom, senza fissa dimora, di portare a termine un furto all’interno di una rimessa agricola di Pollutri. L’uomo e la donna, rispettivamente di 24 e 22 anni, giunti sul posto con un furgone di proprietà di un connazionale, dopo aver sfondato la porta d’ingresso della rimessa agricola, sono stati sorpresi dagli uomini dell’Arma mentre caricavano, a bordo del mezzo, attrezzature da lavoro e materiale ferroso. Ad avvertire i Carabinieri è stato il proprietario della struttura, un 68enne del luogo, che, accortosi della presenza degli sconosciuti ha subito chiamato il 112. Arrestata con l’accusa di furto aggravato la coppia, su disposizione dell’A.G., ha trascorso la notte in una camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Ortona. Entrambi saranno processati, con rito direttissimo.

 

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