Valagro sostiene ‘Orto a chi Tocca’, il progetto didattico gestito dall’Associazione LOL e promosso dal Comune di Atessa

L’importanza di gestire nel modo appropriato le coltivazioni. E’ questo lo scopo di Orto a chi Tocca, il progetto educativo che Valagro, gruppo leader nella produzione e commercializzazione di biostimolanti e specialità nutrizionali, ha promosso per il prossimo mese di marzo assieme al Comune di Atessa.

Il progetto è ideato e gestito dall’Associazione LOL asd e sarà sostenuto da Valagro soprattutto attraverso la partecipazione dei propri ricercatori ad alcuni degli incontri in programma, per spiegare a bambini e al pubblico in generale come l’agricoltura sia un’attività che necessita di molto studio, programmazione, ma anche tanta passione e innovazione.

“Il progetto – ha chiarito Maria Tucci, presidente dell’Associazione LOL – prevede incontri bisettimanali con i bambini divisi in gruppi. Ogni gruppo avrà il suo campo da gestire e curare, dalla semina al raccolto, e ciascun bambino potrà portare a casa i frutti del proprio lavoro per gustarne la genuinità in famiglia. A questa attività si affiancheranno dei laboratori didattici a tema per approfondire gli argomenti affrontati “in campo”.

Inoltre, una parte del raccolto dell’orto didattico sarà destinato alla beneficenza e devoluto a enti che sostengono le persone in difficoltà sul territorio”.

“Sono convinto che questo progetto – ha dichiarato Ottorino La Rocca, Presidente e fondatore di Valagro – sarà estremamente utile per aiutare bambini e ragazzi a familiarizzare con la natura e soprattutto con il modo in cui vengono coltivati i prodotti ortofrutticoli che arrivano sulle nostre tavole. Tra l’altro l’apertura a marzo precede di poco l’arrivo di un importante appuntamento mondiale come EXPO2015, che avrà al centro proprio il tema cruciale dell’alimentazione.

Valagro è un gruppo internazionale, presente in tutto il mondo ma orgogliosamente italiano e con il quartier generale nel nostro Paese. Iniziative come questa – ha concluso La Rocca – sono per me l’occasione di restituire sotto forma di impegno sociale le molte gratificazioni che ho ottenuto come imprenditore”.

“Grazie a questa iniziativa – ha chiarito l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Atessa Sara Cappellone – sarà più facile, per genitori e insegnanti, aiutare i bambini e i ragazzi ad adottare sin da subito stili di vita alimentari equilibrati e salutari. Inoltre, l’orto didattico è la prima concreta esperienza che ci permetterà di organizzare al meglio tutte le attività di supporto alle scuole per promuovere l’educazione ambientale, una materia che dal 2016 diventerà obbligatoria nelle scuole dell’infanzia e fino al secondo anno di scuola superiore”.

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