Dibattito con Maria Rita D’Orsogna al Parlamento Europeo a Bruxelles sull’inquinamento da idrocarburi in terra ed in mare

Il prossimo 4 marzo si terrà un dibattito presso la Commissione Ambiente del Parlamento Europeo a Brussels sul tema dell’inquinamento da idrocarburi in terra ed in mare, promosso dal senatore Vito Petrocelli del M5S, con particolare riferimento alla Basilicata e al Mediterraneo. A presentare relazioni scientifiche saranno la Maria Rita D’Orsogna dell’Università della California a Los Angeles, e  Franco Ortolani dell’Università di Napoli che offriranno il loro supporto scientifico ai documenti e alle denunce presentate sul presunto inquinamento da idrocarburi in Val D’Agri.

Lo ha reso oggi Assunta Di Florio di Emergenza Petrolio. La  D’Orsogna è relatrice della parte scientifica sui rischi della ricerca e dell’estrazione petrolifera. La sua opera di denuncia, partita dall’Abruzzo e poi estesasi a tutta l’Italia è nota. In questo caso, ha denunciato che in Val d’Agri, intorno alla diga del Pertusillo, si è sperimentato con il fracking e con l’acidificazione dei pozzi già dal 1999, tecniche che possono portare a squilibri ambientali, incluse morie di pesci, come osservato a  più riprese nella diga più imponente realizzata lungo il corso del fiume Agri.

Visto l’imminente rischio della petrolizzazione del mare Adriatico a partire dall’eclatante caso di Ombrina Mare fino ai mari di Croazia, nonché nei mari fra Sicilia e Nord Africa e in quelli fra Sardegna, Francia, Spagna e principato di Monaco, la Prof. D’Orsogna presenterà una relazione sulle conseguenze delle attività petrolifere in Mediterraneo, dall’airgun all’estrazione di greggio.

Ortolani è stato autore delle valutazioni sui rischi di aumento dell’attività sismica in Val d’Agri, area già ad elevata sismicità naturale, ed illustrerà il possibile rischio di inquinamento dei bacini idrici dovuti alle attività petrolifere, specie in Basilicata ed in Campania.

Moderatore dell’incontro sarà il parlamentare europeo del M5S, membro della Commissione Ambiente dell’UE, Piernicola Pedicini, che seguirà per il M5S l’evolversi della denuncia in sede europea. Sarà presente anche Marianne Wenning, il direttore della Sezione Qualità della Vita, Acqua ed Aria del Direttorato Generale dell’UE sull’ambiente.

“Ci si augura che questo incontro possa essere utile per illustrare ai parlamentari del resto d’Europa la pericolosità delle trivellazioni petrolifere e che ci possa essere una maggiore urgenza nel proteggere mari, terra e creato dall’inquinamento da idrocarburi – tiene a far rilevare la rappresentante di Emergenza Petrolio.

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