Montesilvano: approvato il piano di eliminazione delle barriere architettoniche

Realizzare, nel termine di 6 mesi, di concerto con le associazioni interessate il tavolo tecnico di studio e realizzazione propedeutico del PEBA  (piano di eliminazione delle barriere architettoniche); destinare una somma stabilita tra il 5% ed il 10% dei proventi annuali derivanti dai permessi di costruire e delle sanzioni in materia urbanistica ed edilizia alla realizzazione di interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche; la prima domenica di ottobre di ogni anno, di concerto con le associazioni interessate si realizzino iniziative volte a informare e sensibilizzare i cittadini sui temi legati all’esistenza delle barriere architettoniche.

Sono questi i punti fissati da un ordine del giorno del M5S Montesilvano e sui quali l’amministrazione comunale di Montesilvano si è impegnata in consiglio comunale, approvando l’iter preliminare per la realizzazione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche.

Un passo storico per la quinta città d’Abruzzo. Cos’è il PEBA? È il Piano per la gestione e la pianificazione urbanistica e contiene la rilevazione e l’identificazione di tutte le barriere architettoniche presenti negli spazi pubblici e negli edifici pubblici di proprietà del comune, le proposte per la loro eliminazione, la stima dei costi degli interventi e la tempistica. Il Comune di Montesilvano non ha mai adottato un piano di eliminazione delle barriere architettoniche. Inoltre è necessario elaborare un piano condiviso, consultabile, aggiornabile e strategico al fine di dare risposte immediate alle esigenze delle persone diversamente abili che vivono situazioni di sofferenza nell’uso degli spazi e strutture pubbliche a causa della presenza di ostacoli e barrire architettoniche.

“Vorremmo ricordare le parole del Presidente dell’ANCI, Piero Fassino – ha dichiarato Manuel Anelli, consigliere del Movimento 5 Stelle Montesilvano e Presidente XI Commissione Garanzia – ha invitato tutti i sindaci ad “avviare, se gia’ non è stato fatto, le attività necessarie per l’adozione nei Comuni dei Piani di eliminazione delle barriere architettoniche e, soprattutto, a sollecitare ed impegnare gli organi comunali preposti affinchè sia assicurata la piena fruibilità degli spazi pubblici da parte di tutti i cittadini. L’atto risulta rivoluzionario non solo perché per la prima volta approviamo il piano a Montesilvano, ma anche e soprattutto perché andiamo a fare in modo che la città più cementificata della riviera Adriatica destini somme derivanti dai proventi annuali dei permessi di costruire e delle sanzioni in materia urbanistica alla realizzazione di interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche”.

Ai lavori di oggi presente molti di cittadini portatori di handicap, interessati all’argomento e desiderosi di vedere la propria città in regola con una legge mai applicata. Erano presenti sia l’ufficio Disabilità del comune di Montesilvano sia l’associazione Carrozzine Determinate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *