Vasto: strangola la compagna con un cavo elettrico

Omicidio a Vasto. Un uomo di 57 anni, Joseph Martella, ha ucciso la sua compagna, Daniela Marchi, di 53 anni,  strangolandola.

Il grave fatto è avvenuto in un appartamento di Vasto Marina, in via Eduardo De Filippo. Non si conoscono i motivi che hanno scatenato l’uomo e nemmeno l’ora in cui è avvenuto il delitto: l’uomo, secondo una prima ricostruzione, ha preso un cavo elettrico e ha ucciso la convivente. E’ stato lui stesso dopo ad avvertire le forze dell’ordine alle quali si è poi consegnato.

Nell’appartamento al secondo pano dello stabile di via De Amicis è al lavoro la polizia scientifica. Rilievi e esami ai quali si sta procedendo alla presenza del sostituto procuratore Giancarlo Ciani.

Martella si è trincerato nel silenzio, non ha voluto raccontare nulla. Dopo essere stato fermato e accompagnato in Commissariato si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande degli inquirenti che cercavano di dare un senso a quel che era avvenuto al secondo piano dello stabile di via De Amicis. L’uomo, insieme al suo avvocato, Massimiliano Baccalà non ha proferito parola. E’ sembrato solo turbato, molto. Tutto lascia pensare che abbia agito d’impulso, forse al culmine di un litigio con la Daniela. Non sarebbe stato il primo. Poi al culmine della discussione ha preso da un cestino un cavo di filo elettrico scartato durante dei lavori in casa, o ha messo al collo della donna e l’ha uccisa. Solo allora si è reso conto di quel che aveva fatto ed ha chiesto aiuto. Ha chiamato i soccorsi, dei vicini di casa. Ma era tardi. Nella conferenza stampa che hanno tenuto stamattina gli inquirenti sono stati aggiunti altri pochi elementi sull’accaduto. Come l’ora del delitto, presumibilmente dopo la mezzanotte.

 

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