L’autopsia conferma: Daniela Marchi è stata strangolata

L’autopsia eseguita oggi dal medico legale della Asl 2, Pietro Falco su disposizione del pm di Vasto, Giancarlo Ciani ha confermato che Daniela Marchi, 53 anni, è morta per strangolamento nella notte tra domenica e lunedì scorsi. La donna è stata uccisa nell’appartamento al secondo piano di via De Filippo, a Vasto Marina, da Joseph Martella. Lui, che conviveva con la Marchi, non ha confessato, non ha spiegato i motivi per i quali ha assassinato la compagna con la quale viveva da più di 10 anni, stringendole al collo un cavo elettrico trovato in un cestino di casa. Era lì dopo alcuni interventi all’impianto di casa. Un delitto d’impeto, ripetono gli investigatori, ma cosa abbia scatenato l’uomo non è ancora chiaro. Per questo si continua a scavare sulla vita della coppia.

Intanto il giudice per indagini preliminari del tribunale di Vasto, Annarosa Capuozzo, ha convalidato l’arresto di Martella, unico indagato per il reato di omicidio volontario. Lo ha fatto nel corso dell’udienza alla quale era presente il difensore di Martella, l’avvocato Massimiliano Baccalà, che si è opposto alla convalida della misura restrittiva. Il legale, starebbe valutando l’opportunità di richiedere la perizia psichiatrica per il suo assistito.

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