Sventato colpo alla cassa continua al Mercato Ittico di Pescara

Erano già riusciti a forzare la porta di accesso allo sportello della banca Caripe all’interno del Mercato Ittico di Pescara, ed erano pronti a sferrare l’assalto alla cassa continua, ma ieri, all’ora di pranzo, due scassinatori sono stati bloccati dai “Baschi Verdi” della Guardia di Finanza di Pescara. C.L, 66 anni e V.G., 55, entrambi pescaresi, pluripregiudicati, nonostante avessero adottato ogni cautela nell’avvicinamento alla cassa, non sono sfuggiti all’attenzione di due pattuglie di finanzieri del Comando provinciale di Pescara, impegnate in zona nei servizi di controllo del territorio e che avevano notato poco prima i movimenti sospetti.

I due scassinatori, che hanno tentato la fuga non appena e’ scattato l’allarme della banca, sono stati bloccati mentre tentavano di disfarsi dei “ferri del mestiere”: doppioni di chiavi e chiavistelli. Le successive perquisizioni domiciliari hanno consentito di scoprire sempre a Pescara, zona Fontanelle, una vera e propria officina, perfettamente attrezzata, per la riproduzione di ogni tipo di chiave e con tutto l’armamentario dell’esperto scassinatore di porte, casseforti ed abitazioni: fiamma ossidrica, strumentazione elettronica per ascolto movimenti serrature, chiavi artigianali, lime, grimaldelli, mazze e una vasta gamma di attrezzi da scasso. Nello stesso locale era stata allestita una vera e propria “palestra dello scassinatore”, vista la presenza di diverse tipologie di casseforti, aperte e smontate per lo studio, trapani e tornio con dispositivo di programmazione e controllo numerico.

Gli arrestati sono stati messi a disposizione dell’autorita’ giudiziaria in attesa del processo per direttissima.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *