Resort a San Vito Chietino: tutti assolti gli amministratori comunali

Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Lanciano, Marina Valente, nel corso dell’udienza con rito abbreviato, ha assolti perché il fatto non sussiste gli amministratori di San Vito Chietino dall’accusa di concorso in abuso d’ufficio in merito alle autorizzazioni rilasciate per la realizzazione del resort turistico di contrada Foresta, della Pagliaroli Group.

Il Gup ha ritenuto di non dover accogliere la richiesta avanzata dal pubblico ministero, Francesco Menditto, che si era pronunciato per la condanna, per tutti gli imputati, a due anni di reclusione. Nella vicenda giudiziaria erano sotto accusa l’imprenditore Gianni Pagliaroli di Montesilvano, il primo cittadino di San Vito Chietino, Rocco Catenaro, il vice sindaco Lorenzo Staniscia, gli assessori Daniela Giuliante e Luigi Comini, l’ex assessore Iarlori Antonio e gli ex consiglieri comunali Domenico D’alessandro, Massimo D’alessandro, Giuseppe De Nobile e Giovanni Berghella  che adottarono, il 29 aprile del 2011, la delibera, con variante al Piano regolatore generale, per la la realizzazione dell’insediamento turistico ricettivo.

L’investimento per il resort in contrada Foresta da parte della Pagliaroli Group è di circa 40 milioni di euro.

“Abbiamo accolto con grande soddisfazione la sentenza di assoluzione con la formula più ampia perché il fatto non sussiste, che conferma la legittimità e trasparenza del nostro operato, come avevano, del resto, già affermato sia il Tribunale del riesame di Chieti che la Corte di Cassazione. Ora continueremo con maggiore serenità a conseguire quello sviluppo economico-turistico che il nostro territorio ed il sanvitesi meritano ed aspettano da troppo tempo – hanno fatto sapere del Comune di San Vito e  l’imprenditore Pagliaroli.

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