Spaccio di droga: due in manette a Lettomanopello e nel teramano

Teneva 160 grammi di hascisc, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi nascosti in un borsone. Per questo i carabinieri di Manoppello hanno arrestato, a seguito di una perquisizione domiciliare, Alessio Mancini, 30 anni, di Lettomanoppello, disoccupato, volto già noto alle forze dell’ordine sempre per questioni di droga.

La perquisizione in casa del giovane spacciatore è stata sollecitata alla Procura e ottenuta dai carabinieri della compagnia di Popoli, coordinati dal capitano Antonio Di Cristofaro, a seguito di un controllo avvenuto nei giorni scorsi in strada nel corso del quale sono emersi dei sospetti a carico di Mancini. Una volta emesso il decreto di perquisizione domiciliare i carabinieri hanno raggiunto l’abitazione di Lettomanoppello, questa mattina. Mancini è ai domiciliari. Con la droga che gli è stata sequestrata sarebbero state realizzate circa 300 dosi.

I finanzieri della Compagnia di Teramo hanno arrestato un quarantenne trovato in possesso di circa 11 chili di hashish, accuratamente racchiusi in panetti da un chilo ciascuno e nascosti all’interno di un Mercedes – classe b. A tradirlo, è stato il solito atteggiamento irrequieto al quale non riesce a sottrarsi chi ha qualcosa da nascondere alle Forze dell’Ordine durante le attività di controllo. Ed anche l’uomo, B.G., teramano, fermato nei pressi del comune di Mosciano Sant’Angelo mentre era alla guida dell’autovettura intestata alla madre, si è mostrato nervoso e disorientato di fronte ai militari che, a quel punto, hanno deciso di approfondire il controllo. Sono stati così rinvenuti, all’interno di un sacchetto di plastica nascosto sotto la ruota di scorta, i vari panetti contenenti la sostanza stupefacente, cautelati con nastro adesivo per impedirne la dispersione del contenuto che, di particolare qualità, una volta immessa sul mercato locale avrebbe fruttato al consumo oltre 40.000 euro. La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro insieme ai 2 cellulari trovati addosso al detentore della merce.

Il responsabile, con precedenti penali specifici, è stato arrestato e associato alla Casa Circondariale di Castrogno, a disposizione dell’autorità giudiziaria inquirente.

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