Detenuti si formano come bibliotecai e giornalisti a Ortona e Lanciano

La biblioteca di Ortona, nell’ambito della convenzione tra il Comune di Ortona e il Ministero della Giustizia, ha dato il via al secondo corso di formazione per i detenuti  della Casa Circondariale di Chieti. Il corso è finalizzato a costruire competenze per la gestione delle biblioteche, a iniziare da quella carceraria, attraverso un percorso di inserimento aderente alla realtà territoriale, al fine di lasciare ai detenuti una professionalità di base per poter gestire anche biblioteche pubbliche.

La prima edizione, conclusasi nel 2014, ha visto la partecipazione di 6 detenuti, mentre già per questo secondo anno gli iscritti sono 10. Il corso sarà tenuto dal direttore della biblioteca di Ortona, Tito Vezio Viola, che insegnerà gli elementi di base di organizzazione della biblioteca, di catalogazione, di gestione dei servizi di prestito anche all’interno dell’Istituto di pena, prevedendo una serie di punti lettura nelle aree comuni (mensa, luoghi di socializzazione, aree di attività).

“ Si tratta di un importante percorso di collaborazione tra le Istituzioni – sottolinea l’assessore alle Politiche Sociali, Nadia Di Sipio – a supporto del reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti, la cultura diventa così strumento di formazione non solo professionale ma soprattutto umana e sociale”.

A Lanciano, i detenuti della Casa Circondariale di Villa Stanazzo, si sono cimentati nella realizzazione del primo numero del giornale d’Istituto ‘L’Arcobaleno’, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Umberto I. Gli incontri di giornalismo, che si svolti in Istituto con la conduzione della professoressa Rosalinda Madonna, hanno rappresentato una preziosa opportunità d’incontro, confronto e scambio culturale e umano per i gruppo di detenuti iscritti al corso che hanno partecipato e che sono riusciti a costruire una compatta redazione con suddivisione dei compiti inerenti i ruoli e le sezioni della testata giornalistica. Il progetto giornale, che è solo una delle iniziative attivate nell’ambito del progetto pedagogico dell’Istituto di Lanciano, ha consentito ai detenuti di rafforzare le loro competenze linguistiche, informatiche e relazionali, in una prospettiva socio-riabilitativa particolarmente attenta all’educazione alla cittadinanza e confronto interculturale. Il giornale ‘L’Arcobaleno’ sarà ufficialmente presentato nell’incontro tra la Direzione della Casa Circondariale e la stampa a cui prenderanno parte i detenuti, gli studenti e i cittadini il 7 maggio prossimo presso l’Aula Magna della Scuola Media ‘Umberto I’, alle ore 10.

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