A Lanciano “(Con)fusioni OFF mostre con degustazione di piatti a tema

Mostre  pittoriche e fotografiche all’interno di locali e ristoranti  del centro storico  di Lanciano  (Pura Vida, pizzeria 8 e mezzo, Caffetteria Fenaroli, Ristorante La Torre, Enoteca Santa Lucia, Osteria Corvotorvo, Ristorante La Corona di ferro). Inoltre, performance artistiche, pittoriche e scultoree collocate negli spazi dell’associazione Amici di Lancianovecchia quali la  torre di San Giovanni e il terrazzo in zona San Biagio.

E’ questo il programma di “(Con)fusioni OFF”, una manifestazione artistica figlia della più grande (Con)fusioni che, in via eccezionale per quest’anno, si svolgerà a settembre e che prenderà il via a Lanciano il prossimo 15 maggio per concludersi il 24 dello stesso mese.

“(Con)Fusioni si è sdoppiata, inaspettatamente e non premeditatamente – spiega l’ideatore e organizzatore Luca Di Francescantonio -. A causa di problema sorto inerente la prenotazione del Diocleziano, da noi richiesto in tempi idonei per maggio ma poi non concesso se non a settembre, per problemi tecnici dipesi non da noi, abbiamo deciso di dedicare a maggio (Con)Fusioni Off, una mostra più contenuta e sviluppata in una parte storica di Lanciano, con l’aiuto dell’Associazione Amici di Lancianovecchia, in alcuni ristoranti e locali e in alcune librerie. Il format – ha spiegato il graphic designer Di Francescantonio – è interessante perché per la prima volta utilizziamo posti esterni al “solito” Diocleziano, con una combinazione altrettanto allettante di arte e cucina, con la realizzazione di piatti ispirati a (Con)Fusioni”.

“La mostra-evento (Con)fusioni OFF , figlia della più grande (Con)fusioni – spiega l’organizzatrice Federica Di Castelnuovo – si muove nel territorio dell’incompiuto nella maniera più libera, presentando circa 25 giovani talenti nell’ambito della pittura, della scultura, nell’installazione e nella fotografia. (Con)fusioni OFF ha un’anima votata alla vita notturna fatta dei locali, ci piace il fatto che  l’arte esca dai musei e si trasferisca nel quartiere di Lancianovecchia e nei locali che si prestano a diventare  spazi espositivi”.

Performance artistiche ma anche degustazioni di piatti a tema nei noti ristoranti del centro storico: una simbiosi arte – gastronomia che pone la già ricca manifestazione sicuramente in una prospettiva diversa, di crescita, e di coinvolgimento di tutte le realtà che compongono il territorio.

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