TUA: la Regione accogliere le richieste di CISL, UIL e FAISA

Taglio del fondo dei trasporti di oltre il 50%; taglio, già previsto nel piano industriale, dei cosiddetti costi della politica e dell’apparto dirigente; garantita la salvaguardia dei livelli occupazionali, nessuno dei 1.600 lavoratori rischia il posto di lavoro. Si’ anche al contratto unico aziendale, all’obiettivo della produttività, alla riorganizzazione dei servizi garantendo le zone interne.

Questi i punti messi a fuoco nell’incontro tra il sottosegretario alla Giunta regionale Camillo D’Alessandro, l’assessore regionale al bilancio Silvio Paolucci con i sindacati confederali di categoria del trasporto pubblico locale di CISL – UIL – FAISA. Assenti Filt Cgil e Ugl Trasporti, che hanno posizione diverse sulla nuova società di trasporto regionale (TUA) e che per il prossimo 29 maggio hanno proclamato uno sciopero.

La Regione, in sostanza ha aderito alla richiesta delle tre organizzazioni. Per quanto riguarda il taglio del fondo dei trasporti di oltre il 50% la somma si aggira tra i cinque e sei milioni di euro e sarà oggetto di una variazione di bilancio che arriverà nei prossimi giorni in Consiglio regionale.

“Sono molto contento – commenta Camillo D’Alessandro – la riunione di oggi segna la differenza tra la protesta e la proposta, unica via capace di entrare nel merito e portare a casa risultati. E non finisce qui: ora partirà il confronto sul contratto di secondo livello, ma tutti hanno preso coscienza dei rischi che ci sono dietro l’angolo, a partire dai futuri tagli paventati a livello nazionale”.

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