Con i treni della Sangritana l’Abruzzo lanciato verso l’Europa

L’Abruzzo, la Val di Sangro, con l’area industriale più importante del centro Sud d’Italia, lanciate sempre più  verso l’Europa. Via ferrovia. Il nuovo accordo sottoscritto oggi tra Sangritana e Captrain delle ferrovie francesi va letto senza’altro in questa ottica. Importante per l’economia regionale, fondamentale per la società frentana, che suscita sempre più interessi nel mondo dei trasporti nazionali e internazionali. E se a lanciare più d’uno sguardo verso FAS sono le ferrovie d’oltralpe, tra le migliori in Europa e al mondo,  vorrà pur dire qualcosa.

Il nuovo accordo fa fare un ulteriore salto in avanti a FAS. Qualche dato: il contratto precedente aveva un valore di 1.800.000 euro, il nuovo di 3.100.000 euro, con un incremento economico di circa il 42%. Per garantire il servizio di trasporto venivano impiegate 280 coppie di treni, contro le 440 previste dal nuovo contratto (+36%), con una percorrenza chilometrica che da 256.000 passa a 410.000 (+38%). Il nuovo contratto firmato con Captrain consente a Sangritana di prevedere un fatturato, per quanto attiene il trasporto merci su ferro, di 5 milioni di euro, considerando  solo l’attuale portafoglio e, quindi, senza ulteriori acquisizioni di servizi.

La firma dell'accordo tra Di Nardo  e l'A.D. di Captrain Italia, Mauro Pessano, alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale, Camillo D'Alessandro, e del Presidente di Arpa, Luciano D'Amico

La firma dell’accordo tra Di Nardo e l’A.D. di Captrain Italia, Mauro Pessano, alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale, Camillo D’Alessandro, e del Presidente di Arpa, Luciano D’Amico

Per far fronte a questa nuova sfida, il prossimo 6 giugno sarà consegnato a Sangritana un nuovo locomotore Bombardier, il terzo della serie, “opzionato – come ha tenuto a precisare il Presidente della FAS, Pasquale Di Nardo – dopo l’acquisizione di nuove commesse, che ci hanno consentito di fare investimenti finalizzati a garantire la qualità Sangritana”.

L’accordo è stato sottoscritto oggi da Di Nardo  e l’A.D. di Captrain Italia, Mauro Pessano, alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale, Camillo D’Alessandro, e del Presidente di Arpa, Luciano D’Amico.

Si diceva che non è il primo. Va a rafforza la sinergia tra le due imprese ferroviarie italo-francesi, che va avanti dal 2012, grazie al quale viene assicurato il trasporto dei Ducato prodotti in Sevel e destinati al mercato francese. A questo servizio se ne aggiungono altri, offerti a nuovi clienti che operano sul mercato europeo. Captrain, che opera principalmente nel Nord Italia, con Sangritana va a coprire la fascia adriatica (Taranto-Bologna), considerata ovviamente strategica nel sistema del trasporto nazionale e internazionale. Una sponda d’Italia che s’affaccia sull’Est Europa, verso i paesi asiatici e del medio oriente. Certo non basterà la sola ferrovia a rispondere ad un mercato così vasto e in continua crescita: occorrono altre infrastrutture, come quelli portuali. L’Abruzzo sembra deciso a colmare velocemente questo gap, anche se occorrerà del tempo e, soprattutto, investimenti. “I finanziamenti si possono trovare – spiega D’Alessandro, parlando di servizi su ferro e di progetti per far fronte alle crescenti esigenze negli scambi commerciali-, anche perché non saranno destinati a interventi di gestioni quanto, invece, allo sviluppo”.

Chissà se dietro il rafforzamento della partnership tra Sangritana e Captrain, non vi sia una mirata strategia dei transalpini per una maggiore e più significativa presenza nel sistema trasporti del nostro Paese? Forse oltralpe si guarda con attenzione a quel che sarà della futura società unica abruzzese (TUA) che, tra qualche giorno, dovrebbe essere realtà. Condizionale d’obbligo, nonostante l’ottimismo del Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale, D’Alessandro. Ci sono da superare ancora molti aspetti legati alla fusione di Arpa, Gtm e Sangritana. E restano in piedi pure divergenze con alcune sigle sindacali.

A puntualizzare comunque il ruolo di TUA, il Presidente dell’Arpa, D’Amico: “La società unica non nasce per rispondere alle debolezze, ma nasce con l’ambizione di crescere”. E poi sul contratto Sangritana-Captrain: “E’ un accordo a mercato, basato su parametri di efficienza ed economicità. Offrire alla Val di Sangro un supporto logistico come quello di Sangritana garantisce il mantenimento di un tessuto produttivo di tutto rispetto e consente di acquisire nuove quote di mercato a livello internazionale”.

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