Nuovo ospedale di Lanciano, Valente replica a D’Ortona: “Forza Italia fa speculazione politica”

E sull’ospedale di Lanciano (si farà o meno il nuovo?) scoppia una la polemica.

A sollevare la questione il consigliere comunale di Forza Italia, Manlio D’Ortona che, alla luce  di quanto emerso nella riunione straordinaria della Giunta Regionale a Chieti (il nuovo ospedale Chieti-Pescara ndr), ieri aveva espresso fortissime perplessità sul progetto per un nuovo nosocomio nella città frentana. Oggi è arrivata la replica del vice sindaco e coordinatore di Progetto Lanciano, Pino Valente. Che in una nota afferma: “E’ veramente sconcertante come ogni volta che si avvicinano degli appuntamenti elettorali riparte la storia infinita del nuovo ospedale. Questa volta la non notizia è un presunto dirottamento dei fondi regionali destinati ai cinque nuovi ospedali di Lanciano, Vasto, Giulianova, Avezzano e Sulmona. Come mai la polemica viene sollevata solo a Lanciano? Perché nessuno parla di questa pseudo notizia nelle altre quattro città coinvolte, insieme a Lanciano, al progetto di realizzazione dei nuovi nosocomi? Ma la cosa che lascia sinceramente più sgomenti è vedere come la stessa notizia, cioè la delibera della giunta regionale del 23 maggio 2015, venga trattata in maniera diametrale opposta dal centrodestra di Chieti che la etichetta come una bufala ed il centrodestra di Lanciano che la trasforma in uno scippo!”

Sottolinea Valente: ”Una chiara speculazione politica da parte di Forza Italia lancianese, che non è capace di rapportarsi con i propri parlamentari! Ed infatti – continua Valente – mentre a Chieti l’onorevole Di Stefano dichiara che “La delibera sul nuovo ospedale a Chieti è una bufala. Un atto del genere senza il parere della bilancio non ha alcuna valenza. È un ospedale che esisterà lo spazio di un mattino, di una campagna elettorale, dopo le elezioni, se ancora intenzionati ad andare avanti in questo folle progetto, dovranno scontrarsi con la realtà delle cose”, a Lanciano, Manlio D’Ortona, a proposito della stessa delibera regionale, sentenzia che: “la programmazione regionale che prevedeva la realizzazione di 5 nuovi ospedali nel territorio abruzzese (Lanciano, Vasto, Sulmona, Avezzano e Giulianova) è, nei fatti, cancellata con una delibera di giunta regionale a favore dell’ospedale di Chieti che va a “prendere i soldi”  nello stesso fondo destinato alla copertura finanziaria per  la realizzazione dei 5 ospedali previsti in Abruzzo e tra questi Lanciano. E mentre qualcuno abbaia alla luna Progetto Lanciano continuerà a lavorare per migliorare il Renzetti del presente, quello che oggi accoglie gli ammalati e che oggi e non domani deve dare risposte più efficienti ed efficaci alle richieste di salute dell’ospedale frentano. Ed è notizia di questi giorno dell’arrivo dopo 15 anni di attesa del nuovo ecografo, i lavori in corso per ampliare la sala dedicata al nuovo strumento e l’acquisto per 230mila euro di un telecomandato radiologico. Questi piccoli segnali dimostrano di una inversione di tendenza che deve essere accelerata prendendo di petto come prima il problema delle liste di attesa che non sono sicuramente degne di una nazione che vuole dirsi civile. Di una cosa però possono essere certi i cittadini lancianesi: non saremo inerti e silenti davanti ad ipotesi veritiere e fondate di qualsivoglia scippi nei confronti del territorio frentano, a differenza del passato, quando  gran parte del ceto politico locale non vedeva, non sentiva e soprattutto non parlava. Le battaglie noi le abbiamo sempre fatte, anche quando sembravano perse, perchè chi crede nelle proprie idee non perde mai”.

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