Gissi: via libera alla riorganizzazione del presidio ospedaliero

Una nuova organizzazione e razionalizzazione dei servizi, interventi per lo sviluppo del presidio ospedaliero di Gissi in considerazione del territorio di riferimento. E’ quanto annunciato oggi l’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci, grazie alla deliberazione del direttore generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti. “Il nuovo assetto previsto per Gissi segna la nuova filosofia della programmazione sanitaria regionale, cioé la volontà di guardare con attenzione al territorio e alle sue esigenze di assistenza. La riqualificazione del sistema regionale che abbiamo in testa passa attraverso la strada che porta ad un incremento dell’assistenza sanitaria sul territorio ed abbandona una volta per tutte l’idea del taglio orizzontale dei servizi. Ma ci vogliono grossi investimenti – avverte l’assessore – soprattutto nel campo della diagnostica che è il settore che assorbe di più la domanda di sanità che viene dal territorio”.

La riorganizzazione di Gissi, nelle intenzioni, “vuole ridurre le liste di attesa, gli accessi al Pronto soccorso e i ricoveri impropri”. Verrà inoltre garantita l’offerta assistenziale per 24 ore al giorno con il Nucleo cure primarie come aggregazione funzionale dei medici di medicina generale con quelli della comunità assistenziale. Dal primo settembre, inoltre, il punto di Primo intervento garantirà un’assistenza per 12 ore, dalle 8 alle 20. Ma è la natura dei nuovi servizi che porterà Gissi ad essere punto di riferimento dell’assistenza sul territorio.

“A cominciare – sottolinea Silvio Paolucci – dal servizio di Radiologia, il Punto prelievi, il Punto unico di accesso, il Cup. Al secondo piano del Presidio – spiega l’assessore – sarà collocato il servizio Riabilitazione, l’ospedale di comunità e gli ambulatori già presenti con l’aggiunta di quello di Neuropsichiatria infantile”.

Al terzo piano “sono previsti gli 8 posti dell’hospice e i 20 posti in Rsa per anziani non autosufficienti”, mentre al quarto piano confermata la destinazione precedente, con i due moduli per disabili adulti occupati dai pazienti provenienti da Maristella e Villa Pini per un totale di 40 posti letto”.

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