A Miglianico rassegna L’Eros in Mostra

Mostre ma anche approfondimenti sulla sessualità, toccando temi delicati e risultati di ricerche sull’argomento svolte in Abruzzo. Sono questi alcuni aspetti che saranno toccati a Miglianico in occasione della rassegna L’Eros in Mostra, prevista per tre week end di seguito a partire dal prossimo venerdì 18 settembre. L’iniziativa, nata da un’idea della società di marketing territoriale e sondaggio d’opinione Strategica di David Buccini, portata avanti dai ragazzi del “Collettivo Botticelli”, ha avuto il pieno sostegno dell’amministrazione comunale. “Siamo un piccolo paese  – ha detto il primo cittadino Fabio Addezio, ma innovativo e soprattutto curioso alle nuove esperienze”.

Per i suggestivi vicoli, i locali e le strade del paese, saranno 24 gli artisti provenienti da tutta Italia che esporranno le loro opere grazie a pittura, fotografia, scultura, installazioni varie. Ad inaugurare la rassegna, venerdi 18 settembre alle ore 19 e 30 in piazza San Pantaleone, un video molto particolare dal titolo “Comizi d’amore 50 anni dopo”, a cura del regista Enzo testa e del giornalista Enrico Giancristofaro. Fu Pierpaolo Pasolini nei primi anni ‘60 a realizzare un documentario intervistando decine di italiani, da nord a sud del paese, interrogandoli sul tema del sesso. I due autori hanno intervistato gli abruzzesi al giorno d’oggi sullo stesso tema. Ci sarà da riflettere e anche da divertirsi.

Questi gli artisti che hanno aderito: Marco Pace, Frisco, Paolo Dongu, Enzo Francesco Testa,  Valerio de Iorio, Adriano de Vincentiis, Mirando Casciani, Debora Smith, Federica Nico, Roberto Sclocco, Pietro Felice, Giuseppe Spinozzi, Old Roger, Michele Montanaro, Lorenza Di Cicco, Anthony Stone, Nicola Traversa, Stefano Ricciuti, Leandro Estrella, Eleonora Rotolo, Laura Martorana, Davio, Natalia D’Avena.

Sabato 3 ottobre sarà a Miglianico il regista di origini abruzzesi Carmine Amoroso.

Strategica ha anche deciso di intraprendere un’indagine sul modo col quale la popolazione abruzzese si rapporta con la sessualità, effettuando centinaia di interviste. Le risposte alle domande, ci svelano aspetti di estrema importanza, che dimostrano fenomeni di grande apertura mentale, uguaglianza di genere sia sulle fantasie che sulle pratiche erotiche.

Donne e maschi fantasticano di fare sesso con più persone, fare strip tease, dare e ricevere massaggi persino pratiche sadomaso. Più di due terzi delle persone, portano avanti queste fantasie.

Altro aspetto interessante, è come gli abruzzesi vivono il calo del desiderio nella vita di coppia. Al contrario di quanto si pensa, esso cresce nei primi mesi, e cala solo oltre i sette anni, ma solo per un terzo delle coppie, mantenendosi se non crescendo ancora.  Delle persone che si dichiarano sessualmente attive il 28% non ha un rapporto stabile. E di quelle che hanno un rapporto stabile, il 7% non è affatto sessualmente attivo.

In Abruzzo si dimostra ampia tolleranza riguardo la diversità, rispetto le coppie omosessuali. Non è vissuta assolutamente come una minaccia ne con dispiacere la vita di coppia diversa delle etero. Anche rispetto al mondo transessuale, troviamo una enorme maggioranza di giudizi positivi, anche di rispetto e sostegno. Solo pochi giudizi sono chiaramente negativi. A livello politico/sociale, gli abruzzesi hanno idee molto definite, per esempio riguardo il sostegno alla riapertura delle case chiuse. Pareri favorevoli anche all’introduzione dell’educazione sessuale nelle scuole, considerata una necessità non affrontata dallo Stato.

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