All’Aurum di Pescara la Notte dei Ricercatori 2015

“L’obiettivo è quello di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante. La manifestazione è voluta dalla Commissione Europea per avvicinare la cittadinanza alle istituzioni scientifiche e quest’anno avrà un tema in linea con quello dell’Expo, “Nutriamo la ricerca” perché oltre a laboratori, sperimentazioni e osservazioni che animeranno l’Aurum dalle 17 in poi, il tema caro all’Expo sarà onorato da un dibattito ma anche dalla possibilità di trattare tutto ciò che riguarda il cibo e assaggiarlo grazie al coinvolgimento dell’Ipssar De Cecco”

Lo ha affermato oggi l’assessore alle Politiche Europee di Pescara, Laura Di Pietro, nel corso della presentazione della terza  edizione de “La notte europea dei ricercatori- Nutriamo la ricerca” che prenderà vita all’Aurum a partire dalle ore 17 di venerdì 25 settembre prossimo e finirà la mattina dopo all’ICRANet.

Si tratta di un evento vissuto in circa 300 città situate nelle 24 nazioni d’Europa e nei Paesi limitrofi,  che anche quest’anno vede il Comune di Pescara motore, attraverso lo Europe Direct e in collaborazione con l’Università degli studi “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara e con ICRANet (Centro Internazionale di Astrofisica), per dare spazio e voce all’iniziativa promossa dalla REA (Research Executive Agency), attraverso il Programma Quadro in Ricerca e Sviluppo Tecnologico che fin dal 2005 coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei.

“La maggior parte dei laboratori sarà incentrata sul cibo – ha specificato l’assessore Di Pietro -. Ma si potrà anche sperimentare la fisica con le prove di arrampicata lungo le pareti dell’Aurum e dal tetto si potranno guardare le stelle, tempo permettendo.

Grazie alla collaborazione con la Soprintendenza per i Beni e le Attività Culturali all’Aurum avremo Storie in Comune, una mostra nata con la Fondazione PescarAbruzzo alla scoperta dei Comuni dell’Entroterra. E alle 21 di venerdì ci sarà una singolare tenzone fra cibo ricco e cibo povero affidata a docente accademico qual è il professor Antonio Farchione e ad un docente popolare qual è ‘Nduccio, fra l’altro autore di un capitolo del libro di Antonio Di Loreto sulle abitudini e stili del consumo alimentare in Abruzzo che verrà presentato in serata. Un evento particolare da vivere con la famiglia, ma dedicato soprattutto ai ragazzi e alle scuole che potranno venire a contatto con tutta la sperimentazione di cui i nostri partner sono capaci”.

“E’ bella l’idea di un Ateneo e di un Istituto non chiusi nella torre d’avorio – sottolinea il sindaco Marco Alessandrini – ma aperti al pubblico con iniziative di qualità. Un ponte già esistente con la d’Annunzio e mi pare sia la direzione giusta quella di valorizzare il territorio con il polo formativo ed educativo che ospita. Si tratta qui di valorizzazione l’economia della conoscenza. Abbiamo bisogno di conoscenza, innovazione, sapere: è facile parlarne con l’Università da una parte e con l’ICRANet dall’altra, sarà bello, ed è un’esperienza che vi invito a fare, scoprirlo insieme”.

“L’Università ha approvato con grande favore il ripetersi di questa iniziativa – dice il professor Angelo Cichelli, direttore della Scuola Superiore della d’Annunzio – perché ha finalizzato questa iniziativa trasversalmente: ben 14 dipartimenti esporranno i risultati del proprio lavoro su livelli destinati a non addetti ai lavori. A latere di una presentazione globale, quest’anno abbiamo programmato il tema del food, degli alimenti e dunque di tutte le iniziative che sono state portate all’Expo. Saranno ripercorse divulgazioni dal campo medico, a quello ambientale e del paesaggio che si potranno vivere in modo insolito e spettacolare”.

“E’ un grande piacere partecipare – aggiunge il professor Jorge Rueda per la ICRANet – portiamo la fisica relativistica all’Aurum, ma apriamo anche il nostro centro che la mattina di sabato, dalle 10 alle 12,30 sarà aperto e pieno di conferenze su argomenti relativi alla materia oscura e altri oggetti di studio dell’Istituto all’unisono con la Notte europea dei ricercatori”.

“L’invito è a partecipare con figli e famiglia – aggiunge Enrico Miccadei, altro docente della d’Annunzio – Sarà una serata bellissima, i successi degli altri anni si sono basati proprio su questo e questo sarà il gioco per far comprendere il tenore e l’importanza delle nostre ricerche a tutti”.

“Largo anche alla scienza vissuta dai ragazzi – aggiunge Carla Antonioli, insegnante e coordinatrice dei progetti di Scienze under 18 – Saremo all’Aurum con la nostra mostra Scatti di Scienza e con sperimenti gestiti direttamente dai ragazzi. E’ il secondo anno che collaboriamo, il nostro progetto vive da otto anni e siamo alla Notte dei ricercatori perché crediamo nel fatto che l’istruzione sia fondamentale e debba andare unita per assolvere al suo compito .

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