Garante dei Detenuti: il M5S dice no alla Bernardini

Ieri l’invito alle forze politiche presenti in Emiciclo degli ex consiglieri regionali Maurizio Acerbo e Riccardo Chiavaroli, tra l’altro presentatori e sostenitori nella precedente legislatura regionale della legge istitutiva del Garante delle persone sottoposte a misure di restrizione della libertà personale, per la candidatura di Rita Bernardini a Garante dei Detenuti. Oggi è arrivata un secco no alla proposta dal gruppo regionale del M5S. “Anche se le battaglie portate avanti dal segretario dei radicali sono condivisibili, Rita Bernardini è, e resta, ineleggibile come Garante dei detenuti. Le condanne riportate dalla Bernardini la rendono ineleggibile in un’ottica di legalità a cui questo Paese dovrebbe costantemente ambire. Le sentenze, anche se relative ad atti di disobbedienza civile finalizzati ad affermare valori di principio condivisibili, sono un fattore determinante da cui non si può prescindere – dicono i consiglieri del M5S -. Non si tratta di un giudizio legato alla persona la quale è stata sostenuta in alcune battaglie anche dal M5S, ma mera tutela del ruolo che la Bernardini andrebbe a ricoprire. Detto ruolo è anche finalizzato e ispirato alla rieducazione dei detenuti e ciò ci sembra inconciliabile con il presupposto di aver ignorato una legge vigente. Questo ci pare un controsenso insuperabile. Non possono ammettersi deroghe al rispetto della legge. Speriamo – concludono i consiglieri – che Rita Bernardini comprenda la nostra posizione che non è certo contro di lei ma solo in favore del rispetto della legalità”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *