Lavoro: ricorso del NurSind accolto, vestizione infermieri va retribuita

Il Tribunale del lavoro di Pescara che ha riconosciuto il diritto degli infermieri ad essere retribuiti per le prestazioni di lavoro rese nel tempo che abbiano eventualmente impiegato oltre l’orario del normale turno per scambiarsi le consegne con i colleghi precedenti o successivi e per indossare o dismettere le divisa di lavoro”. Lo rende noto il NurSind “il Sindacato delle Professioni Infermieristiche” della Provincia di Pescara

Il segretario provinciale Antonio Argentini, parla di “ennesima vittoria. Il risultato positivo ottenuto dal Nursind che ha voluto con tenacia perseguire l’obiettivo ricorrendo al giudice del lavoro affinché gli infermieri ricorrenti ottenessero il diritto della vestizione e passaggio consegna. Il giudice, stando a quanto riferisce il sindacalista, ha riconosciuto al personale infermieristico tale diritto per i seguenti motivi: il personale infermieristico deve necessariamente indossare e dismettere la divisa di lavoro prima e dopo i relativi turni di lavoro; le consegne che il suddetto personale infermieristico riceve e fornisce sono connessi alla prestazione. La Asl di Pescara dovrà sborsare circa 150.000 euro ai ricorrenti di quest’ultima sentenza. Il sindacato NurSind Pescara – prosegue il segretario – con questa ennesima vittoria ha assicurato il diritto alla vestizione e consegna a circa 300 infermieri e vuole continuare questa sua battaglia affinché tutti gli infermieri della Asl di Pescara ottengano questo diritto, considerato la mancata volontà dell’azienda sanitaria di estendere il diritto a tutto il personale infermieristico. Il NurSind – conclude Argentini – invita gli infermieri dipendenti della Asl di Pescara a rivolgersi a noi affinché si vedano riconosciuti i loro diritti”.

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