Dove la nuova caserma dei CC a Giulianova? Lo decidono i cittadini

Saranno i cittadini di Giulianova a decidere dove dovrà sorgere la nuova caserma dei carabinieri. Domani, infatti, convocati dal sindaco, Francesco Mastromauro, al Kursaal, si terrà il Forum per esprimere il parere popolare, a voto palese per alzata di mano, sull’ubicazione del nuovo edificio che ospiterà l’Arma. La decisione scaturirà al termine dei lavori previsti, come da regolamento, per domenica 8 novembre entro le ore 18.

“Qualunque sia la decisione, che porterò all’attenzione del Consiglio comunale entro i 15 giorni successivi – dichiara il sindaco – è importante sottolineare un aspetto. E’ la prima volta in Abruzzo che un Comune si avvale di questo strumento di partecipazione attiva che ho fortemente voluto credendo davvero, non a parole, nel valore della democrazia. Una democrazia matura, non ‘filtrata’ da quei condizionamenti che molto spesso e’ dato riscontrare in esperienze solo apparentemente simili, dove la politica giunge a nominare i rappresentanti negli organismi di partecipazione. Nel nostro caso nessuna nomina ma elezione. E non è un aspetto di poco conto perché sono i cittadini i veri protagonisti. Come lo saranno nel Forum, le cui fasi e modalità garantiscono pienamente l’espressione popolare. Subito dopo l’insediamento, infatti, il dirigente Andrea Sisino – spiega Mastromauro – avvierà le operazioni per designare il presidente che sarà scelto con voto palese tra i candidati che hanno presentato la propria adesione secondo i termini fissati nell’avviso del 29 ottobre scorso. Seguirà quindi la nomina di un “reporter” dell’assemblea plenaria di apertura, e chi vorrà di seguito potrà iscriversi ai tavoli di lavoro. Terminate le operazioni preliminari sara’ mia cura relazionare sulla questione, e al termine i presenti potranno chiedere chiarimenti. A conclusione della fase dedicata alle domande e alle risposte – prosegue il sindaco – il presidente del Forum farà una sintesi sugli argomenti affrontati e sugli aspetti delle varie proposte messe in campo per aprire quindi i tavoli di lavoro i cui componenti verranno estratti a sorte fra quanti avranno consegnato l’iscrizione sino a quel momento. I tavoli sono liberi di organizzare e calendarizzare i propri lavori sino alla loro chiusura prevista per domenica alle ore 15. L’assemblea plenaria deliberativa sarà aperta a tutti e verra’ convocata dal presidente domenica 8 novembre, al massimo per le ore 16 e i lavori dovranno terminare alle ore 18. Dopo la verbalizzazione dell’assemblea conclusiva e la verifica, il presidente aprirà l’assemblea illustrando i risultati dei lavori di ogni tavolo e aprirà la discussione. In questa fase, per permettere a tutti di parlare, il presidente detterà i tempi di ogni intervento. L’assemblea plenaria delibererà il parere popolare a voto palese per alzata di mano. Come è possibile comprendere, si tratta di una grande prova di democrazia che qualifica la nostra città facendone un esempio da seguire. Sempre che, beninteso, si creda davvero nel valore della partecipazione e della democrazia”.

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